Notizie sulle uscite nelle sale dei cinema, in tv e in streaming di film, serie e documentari.

Questa è la rubrica di luglio 2024 sui film, le serie e i documentari al cinema e online.

I film in uscita al cinema, le serie in tv oppure sulle piattaforme di streaming, i documentari sono presentati nella rubrica attraverso le comunicazioni ufficiali delle case di produzione e di distribuzione.

La rubrica Film al Cinema e Online è curata da Maurizio F. Corte per l’Agenzia di stampa Corte&Media. Buona visione.

Film commedia La sindrome degli amori passati

Wanted è lieta di presentare La sindrome degli amori passati (The (ex)perience of love), la nuova commedia di Ann Sirot e Raphaël Balboni (La folle vita).

Dopo la calda accoglienza del Festival di Cannes 2023 all’interno della Semaine de la Critique, dove ha riscosso il plauso della critica, il film arriva in anteprima nelle arene estive e dal 5 settembre nei cinema di tutta Italia.

La sindrome degli amori passati è una commedia frizzante e intelligente, un racconto ironico e profondamente umano che si interroga sull’intricato intreccio tra amore, sesso e famiglia.

Sandra (interpretata da Lucie Debay) e Rémy (Lazare Gousseau) non riescono ad avere figli: il luminare a cui si rivolgono diagnostica alla coppia la “sindrome degli amori passati”, una bizzarra malattia che può essere guarita solo andando a letto ancora una volta con ogni amante che si ha avuto in passato.

La coppia, inizialmente non troppo convinta, mette in atto il suggerimento del medico, con esiti davvero imprevedibili.

Dopo il successo del primo lungometraggio La folle vita, portato in Italia da Wanted la scorsa estate, la coppia belga di registi torna al cinema con una storia che mette al centro il rapporto di coppia da una nuova prospettiva.

“Con questo nuovo progetto abbiamo cercato di esplorare la sessualità al di fuori della coppia”, commentano Ann Sirot e Raphaël Balboni. “Che si tratti di fantasie o di espressioni aperte, tutte le coppie si confrontano con aspirazioni esterne e la gestione del desiderio e dell’attrazione è un tema molto vasto in ogni relazione amorosa”.

Proseguono i registi: “Abbiamo quindi messo Rémy e Sandra in una situazione in cui devono programmare un’intera serie di infedeltà che li riporta alla loro vita amorosa passata. Abbiamo così preso due pilastri dell’eteronormatività, l’esclusività e la riproduzione, e li abbiamo messi l’uno contro l’altro. Se Rémy e Sandra vogliono un figlio insieme, dovranno prima andare a vedere altrove”.

L’AMORE E LA SFIDA ALLE CONVENZIONI

I protagonisti di La sindrome degli amori passati si troveranno così a sfidare le convenzioni e i tabù della società, mettendo alla prova se stessi con l’esplorazione di situazioni inizialmente impensabili.

La loro vita viene sconvolta dalla scoperta di un nuovo modo di concepire le relazioni e la sessualità, un turbine sottolineato alla perfezione dalla colonna sonora che include Immensità del cantautore torinese Andrea Laszlo De Simone.

Sandra e Rémy dovranno così cercare una nuova stabilità: ce la faranno a guarire dalla sindrome degli amori passati e a ritrovare il proprio equilibrio?

La sindrome degli amori passati arriva in anteprima nelle arene estive e dal 5 settembre 2024 nei cinema italiani con Wanted cinema.

Film drama Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna

Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna, diretto da Greg Berlanti, con Scarlett Johansson e Channing Tatum è al cinema dall’11 luglio 2024, distribuito da Eagle Pictures.

TRAMA
Interpretato da Scarlett Johansson e Channing Tatum, Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna è un’intelligente ed emozionante commedia drammatica, ambientata nel contesto dello storico allunaggio NASA dell’Apollo 11.

Assunta per rilanciare l’immagine pubblica della NASA, Kelly Jones (Johansson), ragazza prodigio del marketing, si scontrerà con Cole Davis (Tatum), direttore del programma di lancio,  creando scompiglio nel suo già difficile compito.

Quando la Casa Bianca ritiene che la missione sia troppo importante per fallire, Kelly Jones viene incaricata di inscenare un finto sbarco sulla Luna come piano di riserva.

A quel punto il conto alla rovescia inizia davvero.

Film thriller d’autore: Il mistero corre sul fiume

Presentato al Festival di Cannes nel 2023 per la categoria Un Certain Regard, il film IL MISTERO SCORRE SUL FIUME diretto dal regista cinese Wei Shujun (premiato più volte a Cannes) è in arrivo nei cinema italiani dall’11 luglio 2024 distribuito da Wanted Cinema.

IL MISTERO SCORRE SUL FIUME è tratto dal racconto Errore in riva al fiume, edito in Italia da Einaudi nella raccolta dal titolo Torture (1997) – oggi fuori catalogo – del celebre Yu Hua (vincitore del Premio Grinzane Cavour nel 1998 e nel 2018 e del Premio letterario Giuseppe Acerbi nel 2014).

Il film mette in scena un’originale indagine su una serie di omicidi in una città fluviale nella Cina rurale negli anni ’90.

Ma Zhe, capo della polizia criminale di un piccolo villaggio rurale, Banpo, dirige le indagini sull’omicidio di un’anziana trovata morta sul letto di un fiume.

Il colpevole pare sin da subito palese: tutte le piste portano a dedurre che si tratti del pazzo del villaggio, che la vittima aveva adottato negli ultimi tempi.

Eppure, il sospetto di fondo che incalza a mano a mano lo spettatore – e con lui il protagonista – porta la storia a progredire lentamente su secondi e inaspettati binari.

Questo permette al regista di indagare temi estremamente attuali quali il peso eccessivo che grava sull’individuo da parte del giudizio collettivo. E la solitudine di questi dinnanzi a un mondo che appare sempre più assurdo, allucinato e al contempo sottilmente ironico, dal taglio leggero.

Ambientato negli anni ’90 – e girato interamente in pellicola – fin da subito il film immerge lo spettatore in un microcosmo a sé stante.

È un microcosmo che tuttavia si fa metafora di altrove, di inconsci e paranoie, sfumando sempre più il confine tra realtà e finzione, tra verità e falsità.

In IL MISTERO SCORRE SUL FIUME, Wei Shujun si distacca dalla tradizionale narrativa poliziesca, indagando invece i lati più segreti, nascosti dell’essere umano e le complesse dinamiche che guidano le relazioni sociali.

Non è un caso che il commissariato dove vengono svolte le indagini è allestito all’interno di un vecchio cinema: il regista, attraverso le scelte tecniche, compie una riflessione insieme sulla Cina, passata e presente, ma anche sulla sua stessa arte.

Afferma Wei Shujun: “Quello che volevo mostrare è che il destino si prende gioco delle persone: più cerchiamo di scoprire in profondità il significato della vita, più è probabile che lo mancheremo”.

Prosegue il regista: “Mi piace molto la citazione di Albert Camus che ho inserito all’inizio del film: non comprendiamo il destino, ed è per questo che mi sono fatto destino. Ho assunto il volto sciocco e incomprensibile degli dei”.

Nel cast, oltre a Zhu Yilong (noto per la sua interpretazione nel film drammatico Lighting Up the Stars), compare anche ChloeMaayan (vincitrice del premio Hong Kong Film Awards e del Hong Kong Film Critics Society Awards).

TRAMA
Anni ’90, villaggio di Banpo, Cina rurale. Il corpo di una donna viene ritrovato in riva al fiume.

Il coscienzioso Ma Zhe, capo della polizia criminale, dirige le indagini sull’omicidio che portano rapidamente a un arresto fin troppo facile.

Mentre i suoi superiori sono ansiosi di comunicare il successo dell’inchiesta e consegnare il colpevole alla giustizia, diversi indizi spingono Ma Zhe a scavare più a fondo negli strani comportamenti nascosti dei suoi concittadini.

 

Documentario Celebrity Wines sul vino delle celebrità

Al cinema il 15, 16 e 17 luglio Celebrity Wines, dopo l’anteprima mondale all’Ischia Global Film Festival.

Prodotto da My Personal Italy e Rs Productions e diretto da Giacomo Arrigoni, Celebrity Wines nasce dall’idea di Esmeralda Spadea di raccontare lo straordinario patrimonio italiano del vino attraverso le celebrità nazionali e internazionali che hanno deciso di produrre vino in Italia

Esmeralda Spadea viaggia questa volta tra le regioni italiane alla scoperta dei vini prodotti da personaggi celebri nel campo sportivo, cinematografico, musicale e artistico.

Un modo diverso di raccontare la vita di queste star, a partire da una passione comune e un viaggio inedito tra gusto e aneddoti leggendari di personalità di calibro internazionale.

Sullo schermo troviamo Al Bano, che dal cuore della sua Puglia racconta l’intreccio fra la sua carriera di cantautore di fama mondiale e la passione per il vino, svelando l’importanza delle radici, della passione e del sacrificio.

Vi è poi GianMarco Tognazzi, che nel Territorio Libero della Tognazza, vicino a Roma, produce le etichette “molto eno e poco logiche”, autentici vini della memoria che riportano al passato degli affetti, della famiglia e dell’infanzia.

Troviamo anche Jarno Trulli, che in Abruzzo unisce il tempo lento della vite al ritmo folgorante delle corse in Formula 1.

Dal Palagio, tra le colline toscane, Trudie Styler insieme all’enologo Riccardo Cotarella affidano il loro messaggio in bottiglia alle loro creazioni: canzoni senza tempo, racconti cinematografici e vini pregni di storie.

Il calciatore brasiliano Anderson Hernanes produce nel Monferrato, a Ca’ Del Profeta, etichette dai nomi ispirati a passi della Bibbia, mentre nel Canavese Johnson Righeira viaggia nel tempo inneggiando alla libertà creativa.

Guidati dall’amore per la Romagna, Carlo Cracco e la moglie Rosa Fanti, originaria di Santarcangelo, hanno invece riportato in vita un vitigno autoctono che si credeva perduto.

Immerso in un sole pugliese che ricorda le atmosfere californiane, Ronn Moss canta infine le sue canzoni tra le vigne, celebrando una carriera di successi che continua proprio grazie all’amore per l’Italia.

Film Padre Pio sul santo di Pietrelcina

RS Productions ha diffuso il poster e il trailer italiano di PADRE PIO diretto da Abel Ferrara (Go Go Tales, Mary, Siberia, Pasolini, Zero and ones), che ne firma anche la sceneggiatura insieme a Maurizio Braucci.

Il film PADRE PIO è in uscita nei cinema italiani dal 18 luglio e presentato per la prima volta in versione italiana al Taormina Film Festival 2024 alla presenza del regista Abel Ferrara e di altri membri del cast.

Girato in Puglia, PADRE PIO è ambientato nel 1920 all’indomani della Prima Guerra Mondiale, quando la storia del religioso, interpretato da Shia Labeouf, ha inizio.

Arrivato in uno sperduto convento di Cappuccini a San Giovanni Rotondo, sulle montagne del Gargano, Padre Pio darà inizio al suo ministero e al suo cammino religioso personale – in cui la misteriosa apparizione delle stimmate coinciderà con un tragico evento che cambierà il corso della storia mondiale.

Il film è una libera interpretazione e un ritratto il più possibile fedele dei primi anni del cammino spirituale del noto Frate Cappuccino e del suo ministero a San Giovanni Rotondo e delle vicissitudini che lo legarono agli abitanti del luogo.

Tra povertà, malattie e disordini politici, l’arrivo del frate sarà fondamentale per riavvicinare alla religione quel luogo di devastazione all’apparenza dimenticato da Dio e i suoi abitanti.

Nell’assistenza ai poveri e agli ultimi, con amore ed empatia, dopo la devastazione della prima guerra industriale, Padre Pio troverà la sua vocazione, ma dovrà anche affrontare inquietanti visioni, tormenti personali e le sue debolezze di uomo terreno.

A vestire i panni del Santo di Pietralcina, in un’intensa interpretazione, la star internazionale Shia Labeouf (tra le sue ultime pellicole da interprete Pieces of a Woman, Sangue Chiama Sangue, Honey Boy, Borg McEnroe), accompagnato dagli interpreti italiani Marco Leonardi (Il mio posto è qui), Asia Argento, Vincenzo Crea (Gloria!).

PADRE PIO è una co-produzione Italia-Germania, prodotto da Maze Pictures, Interlinea Film e Rimsky Productions, in associazione con Carte Blanche, con il contributo di Apulia Film Fund di Apulia Film Commission e Regione Puglia a valere su risorse del POR Puglia FESR-FSE 2014/2020, con il patrocinio e contributo della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, e con il sostegno della Regione Lazio – Fondo Regionale per il Cinema e l’Audiovisivo.

TRAMA

È la fine della Prima Guerra Mondiale e i giovani soldati italiani tornano a San Giovanni Rotondo, una terra di povertà, violenza storica e dominio ferreo della Chiesa e dei suoi ricchi proprietari terrieri.

Le famiglie sono disperate, gli uomini sono distrutti, ma vittoriosi. Arriva anche Padre Pio in uno sperduto convento di Cappuccini, per iniziare il suo ministero evocando un’aura di carisma irresistibile, santità e visioni di Gesù, Maria e del Diavolo stesso.

La vigilia delle prime elezioni libere in Italia fa da sfondo a un massacro storico, un evento tragico che cambierà il corso del mondo.

Film Blue Lock The Movie – Episode Nagi

Blue Lock The Movie – Episode Nagi, dal 17 luglio 2024 nelle sale italiane distribuito da Eagle Pictures.

Il trailer di Blue Lock The Movie – Episode Nagi -, il film tratto dalla serie anime sul calcio Blue Lock e diretto da Shunsuke Ishikawa (Detective Conan TV Special Love Story at Police Headquarters Wedding Eve, Sword Art Online). 

Trecento studenti fanno parte del programma di allenamento delle scuole superiori chiamato “Blue Lock”, tutti mirano a diventare campioni di calcio e guidare la nazionale maschile giapponese verso la vittoria della prossima Coppa del Mondo.

Solo uno di loro, Nagi Seishiro, riuscirà a emergere. Basato sul pluripremiato manga omonimo scritto da Muneyuki Kaneshiro, illustrato da Yusuke Nomura e serializzato sulla rivista Weekly Shonen Magazine di Kodansha con oltre 30 milioni di copie in circolazione.

Blue Lock The Movie – Episode Nagi – è una storia spin-off della serie principale che si concentra sul liceale Nagi Seishiro nel processo di scoperta del suo talento nascosto per il calcio. La prima stagione di Blue Lock è ora disponibile in streaming su Crunchyroll

Blue Lock The Movie – Episode Nagi – sarà nelle sale italiane dal 17 luglio distribuito da Eagle Pictures.

 

Film Marvel Studios Deadpool & Wolverine

Dal 24 luglio nelle sale italiane c’è l’atteso film Marvel Studios Deadpool & Wolverine, diretto da Shawn Levy e interpretato da Ryan Reynolds, Hugh Jackman, Emma Corrin, Morena Baccarin, Rob Delaney, Leslie Uggams, Karan Soni e Matthew Macfadyen.

Il film è prodotto da Kevin Feige, Ryan Reynolds, Shawn Levy e Lauren Shuler Donner, mentre Louis D’Esposito, Wendy Jacobson, Mary McLaglen, Josh McLaglen, Rhett Reese, Paul Wernick, George Dewey e Simon Kinberg sono i produttori esecutivi. 

Deadpool & Wolverine è scritto da Ryan Reynolds & Rhett Reese & Paul Wernick & Zeb Wells & Shawn Levy.

TRAMA

Sei anni dopo gli eventi di Deadpool 2, la Time Variance Authority strappa l’irresponsabile eroe Deadpool dalla sua vita tranquilla, e lo mette in una missione con Wolverine che cambierà la storia del Marvel Cinematic Universe.

Basato sui personaggi di Deadpool e Wolverine di Marvel Comics, è il 34º film del Marvel Cinematic Universe (MCU), nonché sequel del film Deadpool 2, appartenente alla serie di film X-Men.

Si tratta del primo film del MCU ad avere la classificazione R negli Stati Uniti, e ha come protagonisti Ryan Reynolds, nei panni di Wade Wilson / Deadpool, e Hugh Jackman, nei panni di Logan / Wolverine, insieme a diversi attori e attrici dai precedenti film di Deadpool, a cui si aggiungono Emma Corrin, Matthew Macfadyen, Jennifer Garner e Aaron Stanford.

Film della realtà Madame Luna

Daniel Espinosa, regista svedese di origine cilena, è noto per il suo talento nel ritrarre l’umanità di personaggi moralmente ambigui e controversi.

Dopo il grande successo di critica e pubblico del suo Easy Money (2010), gli studios hollywoodiani lo hanno chiamato a dirigere film con star del calibro di Denzel Washington, Ryan Reynolds, Jared Leto (Safe House – Nessuno è al sicuro, Child 44, Morbius).

Con Madame Luna – il thriller-drama in uscita il prossimo 18 luglio con Europictures – Espinosa ritorna alle sue origini, realizzando un film intimo e personale, girato interamente tra Calabria e Sicilia.

Il film è nei cinema italiani dal 18 luglio.

Il regista è coadiuvato dalla fotografia di Juan Sermiento G. (premiata al Göteborg Film Festival) e le vibranti scenografie del premio Oscar Brigitte Broch (storica collaboratrice di Alejandro Gonzàlez Inàrritu e Baz Lurman).

Ispirato a fatti realmente accaduti, il film racconta la storia di una giovane donna eritrea, che dopo aver vissuto per anni in Libia diventando una spietata trafficante di vite umane, è costretta a fuggire e intraprendere anche lei il viaggio della speranza.

La giovane donna eritrea arriva come rifugiata in Calabria dove, pur di andare avanti, è disposta a collaborare con la criminalità locale, che specula con profitto sul sistema dell’accoglienza. Ma questo cambio di prospettiva la porterà decidere da che parte stare.

“E’ stato incredibilmente stimolante tornare a lavorare a un cinema della realtà, dopo quasi dieci anni in America, lasciarsi ispirare dai volti di attori non professionisti, dalla verità e ricchezza dei luoghi reali, questo è il linguaggio con cui ho iniziato la mia carriera, è stato un ritorno alle mie radici”, racconta Espinosa.

La sceneggiatura di Madame Luna, scritta da Maurizio Braucci (già autore di film come Gomorra e Martin Eden) insieme a Suha Arraf e lo stesso Espinosa, prende spunto dalle numerose testimonianze raccolte da chi ha percorso il pericoloso viaggio verso l’Europa, concentrandosi soprattutto su quello che succede una volta sbarcati in Italia: la gestione dei grandi centri di prima accoglienza, il caporalato e il lavoro in nero nei campi, le storie di vita che si intrecciano.

Con uno sguardo estremamente umano e mai compassionevole, Espinosa, racconta un mondo dove i confini tra bene e male, vittima e carnefice si ridefiniscono continuamente, in una cultura ancora marcatamente maschilista.

Nel cast, tutto al femminile, spiccano le giovanissime Meninet Abraha Teferi e Hilyam Weldemichael, entrambe italiane con origine eritree e alla loro prima esperienza su un set, insieme all’attrice Claudia Potenza, e a Emanuele Vicorito e Luca Massaro.

Il film è una coproduzione tra Svezia e Italia, prodotto da Momento Film con Rhea Films, Hercules Film Fund, in co-produzione con Dugong Films, con il contributo del Ministero della Cultura Italiano e dello Swedish Film Institute, con il supporto della Fondazione Calabria Film Commission e della Sicilia Film Commission.

TRAMA

Almaz è una donna eritrea, spietata trafficante di esseri umani, nota con il nome di Madame Luna.

Quando il regime in Libia cade, è costretta a fuggire e intraprendere anche lei il pericoloso viaggio attraverso il Mediterraneo, confondendosi tra i migranti. 

Sbarcata in Italia, inizia dopo poco a collaborare con un’organizzazione criminale che specula illegalmente sul sistema dell’accoglienza.

La scalata verso il potere sembra compiuta, ma l’incontro con la giovane Eli la costringerà a fare i conti con le ombre del suo passato, per scegliere, ancora una volta, da che parte stare. È possibile redimersi dal male?

Film di luglio e agosto su IWONDERFULL Prime Video Channel

Se vi siete persi le migliori pellicole distribuite in sala da I Wonder Pictures – oppure se volete scoprire nuovi titoli di qualità in anteprima assoluta – ecco il calendario delle uscite dei mesi estivi di luglio e agosto su IWONDERFULL Prime Video Channel, accessibile a tutti gli utenti Prime Video previo abbonamento mensile.

Fresco di sala, arriva su IWONDERFULL Prime Video Channel L’estate di Cléo, piccolo gioiello presentato alla Semaine de la Critique a Cannes 2023.

È la storia di un affetto sincero e potente, quello tra Cléo e la sua tata Gloria, un legame del tutto simile a quello che lega madre e figlia.

Ma Gloria deve tornare a Capo Verde per prendersi cura della sua famiglia, e alle due non resta che un’ultima estate insieme, carica di dolcezza e speranza.

E, in contemporanea all’uscita in sala di La morte è un problema dei vivi del geniale regista finlandese Teemu Nikki, esce su IWONDERFULL un piccolo gioiello diretto proprio da Nikki, Mom, un cortometraggio su una giovane donna piena di voglia di vivere, che si è appena innamorata e non vede l’ora di vivere la propria vita.

Sarebbe una storia come tante, ma in questo caso la madre la confina in casa e controlla ossessivamente ogni suo movimento. Fino al punto di rottura.

I più cinefili apprezzeranno Il libro delle soluzioni di Michel Gondry in cui un giovane regista (Pierre Niney) si rifugia nella casa di una vecchia zia per portare a termine un grande progetto.

L’irresistibile ritorno sul grande schermo di Michel Gondry, che in questa commedia esilarante mette la sua infanzia, intelligenza e depressione.

In arrivo anche il nuovo film di Baloji Augure – Ritorno alle origini, che parla del ritorno in Congo di un uomo emigrato anni prima in Belgio e del viaggio agli inferi magico e caotico che intraprenderà per fare i conti con la propria identità africana. Il film è stato premiato al Torino Film Festival.

La library si arricchisce inoltre della divertente e politicamente scorretta trilogia d’azione sulle spie francesi Agente Speciale 117 al servizio della Repubblica, con il fascinoso Jean Dujardin nei panni dell’Agente Speciale 117.

A lui sono affidate tre importanti missioni al Cairo, a Rio de Janeiro e nella pericolosa Africa Nera. La trilogia – in bilico tra parodia e omaggio – è una rivisitazione comica del personaggio OS 117 creato da Jean Bruce per i suoi romanzi usciti tra il 1949 e il 1992.

Si passa alla lussuosa riviera francese in Mistero a Saint Tropez di Nicolas Benamou, con Christian Clavier e Benoît Poelvoorde, in una esilarante commedia poliziesca con un goffo detective combinaguai in una villa di lusso, ambientata a Saint-Tropez nell’agosto 1970.

Come ogni anno, il miliardario Croissant e sua moglie Eliane invitano il meglio dello show-business nella loro sontuosa villa.

Il sabotaggio dell’auto della coppia però rovina il clima di festa e per fare luce sull’accaduto viene ingaggiato l’unico ispettore libero, Botta, a cui manca qualche settimana per andare in pensione.

Arrogante e incompetente, cercherà di risolvere il caso con i suoi metodi fuori dal comune.

Le novità in catalogo si concludono con due figure femminili forti e indipendenti. In La padrina – Parigi ha una nuova regina di Jean-Paul Salomé e con Isabelle Huppert, una traduttrice che lavora con la squadra antidroga e che entra in possesso di una grossa quantità di stupefacenti e decide di cogliere l’occasione: entra nel giro, fa esperienza e porta le informazioni ai suoi capi.

In Tutti a parte mio marito di Caroline Vignal, l’esplosiva Laure Calamy interpreta Iris, donna realizzata, con un matrimonio duraturo, due figlie, una carriera avviata, e che però sente che qualcosa le manca.

Quando scopre una app di incontri si riaccende, inizia a comportarsi e vestirsi in modo diverso, trova un entusiasmo nuovo per la vita. Una commedia leggera e ironica sulla liberazione del piacere femminile.

FILM IN CATALOGO DA LUGLIO E AGOSTO 2O24

2 luglio

Mom

Agente Speciale 117 al servizio della Repubblica – Missione Rio

9 luglio

 

Agente Speciale 117 al servizio della Repubblica – Allerta rossa in Africa Nera

16 luglio

 

Mistero a Saint Tropez

23 luglio

 

Il libro delle soluzioni

30 luglio

 

L’estate di Cléo

6 agosto

 

Kingston Avenue

13 agosto

 

Tutti a parte mio marito

20 agosto

 

Augure – Ritorno alle origini

27 agosto

 

La padrina – Parigi ha una nuova regina

Film in streaming di luglio. Consigliati da Sentieri Selvaggi

La rivista Sentieri Selvaggi consiglia una serie di film in streaming per il mese di luglio 2024, con relative recensioni.

Una guida allo streaming con tutti i titoli più interessanti in uscita a luglio 2024. Netflix, Prime, RaiPlay, Mubi, Disney+, Apple TV+, Sky e tutte le altre

Film commedia brillante La morte è un problema dei vivi

I Wonder Pictures porta nelle sale italiane dal 4 luglio 2024 LA MORTE È UN PROBLEMA DEI VIVI diretto dal pluripremiato regista finlandese Teemu Nikki (Euthanizer, Il cieco che non voleva vedere Titanic).

Teemu Nikki torna sul grande schermo con una brillante commedia tinta di humour nero che mette in scena in una Finlandia cinica e incrudelita le conseguenze della ludopatia e le vicende di un’improbabile e scombinata coppia di emarginati dalla società.  

Protagonisti sono Risto (Pekka Strang) e Arto (Jari Virman), vicini di casa che non potrebbero essere più diversi.

Il primo è un impresario di pompe funebri dipendente dal gioco d’azzardo, in crisi matrimoniale, con una suocera alcolizzata e un figlio per cui è raramente presente.

Il secondo è un mite educatore in una scuola per l’infanzia, convive con la ricercatrice Saija e i due cercano da tempo di allargare la famiglia, ma l’attesa gravidanza tarda ad arrivare.

La ruota gira per entrambi nel modo più inaspettato quando Risto si ritrova schiacciato dai debiti e ad Arto viene diagnostica una condizione più unica che rara: è nato con l’85% di cervello in meno rispetto alla media.

Da vicini di casa, Risto e Arto, l’uomo senza cuore e l’uomo senza cervello, divengono così una strana coppia di becchini che deve svolgere il lavoro sporco per un’attività illegale molto particolare.

Presentato all’interno del Concorso Progressive Cinema della Festa del Cinema di Roma 2023, LA MORTE È UN PROBLEMA DEI VIVI è una commedia nera originale e commovente sull’amicizia e il perdono, sulle assurdità della vita e su come affrontarle giorno dopo giorno.

Ad accompagnare la brillante sceneggiatura, le musiche originali del compositore Marco Biscarini (Volevo nascondermi, Lubo, Un giorno devi andare) alla prima collaborazione con il regista Teemu Nikki.

LA MORTE È UN PROBLEMA DEI VIVI è nei cinema italiani dal 4 luglio  2024 distribuito da I Wonder Pictures. Il film è prodotto da Jani Pösö per It’s Alive Films e Andrea Romeo per The Culture Business ed è la prima coproduzione italo-finlandese tra le due società.

TRAMA
A Risto e Arto tutto è andato storto. Il primo ha una dipendenza da gioco d’azzardo, un matrimonio sul punto di andare in pezzi e un’automobile con cui svolge servizio da becchino.

Il secondo, da quando ha scoperto di essere nato con l’85% di cervello in meno rispetto alla media, si è trovato il vuoto intorno, abbandonato e insultato da amici, parenti e colleghi.

Insieme, cercano maldestramente di trovare una soluzione alle loro esistenze; una ricerca su cui dovranno scommettere le loro stesse vite.

Dal pluripremiato regista Teemu Nikki (Euthanizer, Il cieco che non voleva vedere Titanic), una commedia nera originale e commovente sull’amicizia e il perdono, sulle assurdità della vita e su come affrontarle giorno dopo giorno.

Docuserie Il Caso Yara: Oltre Ogni Ragionevole Dubbio

Netflix annuncia Il Caso Yara: Oltre Ogni Ragionevole Dubbio, la docuserie sviluppata e diretta da Gianluca Neri, scritta da Carlo G. Gabardini, Gianluca Neri ed Elena Grillone, e prodotta da Quarantadue, che sarà disponibile dal 16 luglio solo su Netflix.

Il Caso Yara: Oltre Ogni Ragionevole Dubbio ripercorre in cinque episodi la tragica vicenda di Yara Gambirasio, scomparsa a soli 13 anni una sera del novembre 2010 a Brembate di Sopra (Bergamo) mentre percorre i 700 metri che separano casa sua dalla palestra in cui pratica ginnastica ritmica.

La docuserie ricostruisce l’indagine sulla scomparsa della ragazza, che culmina con l’arresto di Massimo Bossetti.

Il lungo processo investigativo e giudiziario rivela la verità riguardo ad alcuni legami familiari della famiglia Bossetti, mettendo in luce dettagli intricati e spesso controversi sull’investigazione.

Attraverso testimonianze, ricostruzioni, interviste esclusive (compresa quella allo stesso Bossetti e alla moglie Marita) e materiali inediti si esplorano gli eventi legati al caso, le accuse di depistaggio e i sospetti sui metodi investigativi.

La vasta eco mediatica e le pressioni della politica permetteranno un processo che si concluda con un verdetto al di là di ogni ragionevole dubbio?

LUNGO LAVORO DI DOCUMENTAZIONE

Il lavoro di documentazione è iniziato già nel 2017 (quasi quattro anni prima dell’uscita di SanPa: Luci e tenebre di San Patrignano), e gli autori hanno iniziato a delineare la struttura della docuserie nel 2021.

Per la realizzazione della docuserie è stato attuato uno studio rigoroso e approfondito di tutti i 60 faldoni (60.000 pagine, oltre a centinaia di gigabyte di immagini, audio e video) dei documenti che compongono l’inchiesta.

C’è poi un totale di migliaia di ore di materiale video visionato, che è stato poi sintetizzato in 118 minuti complessivi di reperti, recuperati da venti archivi diversi e integrati come parte fondamentale del racconto.

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Cinema: film in programmazione

Guida su cosa puoi trovare nei cinema della tua città. Di seguito ti consigliamo i migliori motori di ricerca con la programmazione dei film in sala.

Il primo link ti porta alla ricerca dei cinema della tua città. Il secondo link ti informa sui film in programmazione nelle sale, da cui partire per sapere dove guardarlo.

Il terzo link unisce la ricerca dei film con la ricerca delle sale. A te la scelta.

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