La serie televisiva For Life è nella top ten delle scelte degli spettatori e spettatrici di Netflix, la piattaforma di streaming.

For Life è una serie televisiva statunitense di genere legal thriller creata da Hank Steinberg è trasmessa per la prima volta su ABC l’11 febbraio 2020.

La serie si ispira alla vera storia di Isaac Wright Jr., che è stato imprigionato per un crimine che non ha commesso.

Mentre era in carcere, Isaac Wright Jr. è diventato un avvocato e ha contribuito a ribaltare le condanne ingiuste di venti dei suoi compagni di reclusione, prima di dimostrare anche la propria innocenza.

Nel giugno 2020, la serie ha avuto una seconda stagione che si è iniziata il 18 novembre 2020.

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For Life, la trama della serie tv legal thriller

La serie For Life racconta la storia di Aaron Wallace, afroamericano, proprietario di una discoteca, sposato con Marie e padre di una figlia. Il protagonista è interpretato dall’attore Nicholas Pinnock.

Wallace viene accusato di aver partecipato ad un giro di traffico di stupefacenti mettendo a disposizione i suoi locali.

L’accusa non ha alcun fondamento. Si basa sulla testimonianza di due soci in affari di Wallace, che per ottenere uno sconto di pena e un trattamento di favore scaricano su di loro responsabilità che non ha.

Con un chiaro pregiudizio da parte della Procura distrettuale, che utilizza testimoni e nasconde elementi a discarico dell’imputato, Wallace viene processato e condannato all’ergastolo.

Il procuratore gli propone, prima del processo, di patteggiare: con venti anni di pena, dopo 13 anni sarebbe fuori del carcere, se si comporta bene. Wallace rivendica la propria innocenza e va a processo, rimanendo sconfitto in modo pesante.

Durante la detenzione, Wallace studia come avvocato riuscendo con uno stratagemma a prendere anche la licenza per esercitare.

Lavora come avvocato difensore per altri detenuti diventando una sorta di faro all’interno della prigione aiutato anche dalla direttrice del carcere, una donna omosessuale, sposata con la candidata a procuratore che sfida proprio colui che ha incriminato Wallace.

Mentre si sforza di ottenere vittorie per i suoi assistiti, Aaron Wallace cerca prove, cavilli per la revoca della sua sentenza. La serie è si ispira alla vita di Isaac Wright Jr.

Sul fronte personale, la condanna compromette il suo matrimonio. La moglie Marie (l’attrice e modella Joy Bryant) chiede il divorzio e avvia una relazione con il migliore amico di Wallace.

Il piano personale e familiare si intreccia quindi con la vicenda penitenziaria di Wallace.

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IL MONDO DEL CARCERE E DELLA GIUSTIZIA

La serie televisiva dà modo a chi la guarda – nel corso di 13 puntate intense della prima stagione – di toccare con mano sia le storture del sistema giudiziario americano. E sia la vita in carcere.

Il personaggio di Aaron Wallace dimostra quanto la sceneggiatura e la regia ben padroneggino la conoscenza del mondo carcerario: i traffici, piccoli e grandi, leciti e illeciti; le mediazioni e i compromessi; le angherie dei secondini e le cattiverie dei detenuti.

Tutto un mondo – sconosciuto ai più – quale è quello del carcere americano viene mostrato nella sua verità. Così come la presenza di eroi positivi che si battono per il rispetto dell’umanità delle persone; per la giustizia e per un sistema giudiziario equo.

La serie televisiva For Life, un legal thriller ben recitato e assai ben fotografato, merita di essere visto. E meritano attenzione i giochi di potere di un corpo di magistrati che non ha a cuore né la verità sostanziale dei fatti; né il rispetto delle persone. Ma solo le proprie carriere e i propri interessi.

Nella serie tv For Life su Netflix puoi rinvenire interessanti assonanze con il caso giudiziario di Lorenzo Bozano, di cui trattiamo nella sezione dedicata all’analisi della vicenda di Milena Sutter (Genova, 1971).

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