Giorno della Memoria, un appuntamento che ha un valore educativo: quello di far conoscere le atrocità di una storia di razzismo e odio contro la diversità, in nome dei valori del rispetto della dignità umana, della sacralità della persona, del diritto al dissenso.

Cosa c’è di meglio di una lettura fra adulti e bambine e bambini per riannodare i fili di esistenze che, segnate dalla Shoah, hanno ancora molto da raccontarci?

Ecco, allora, che insieme, grandi e piccoli, sulle pagine intense di autori-testimoni, possono rievocare l’orrore ma anche per riscoprire la speranza.

È un rito che si compie ogni anno, grazie a parole che hanno il pregio di saper entrare con semplicità nella drammatica verità di uno dei capitoli più oscuri della Storia recente.

È il viaggio letterario a ritroso nel tempo per far “vivere” ai bambini con maggiore consapevolezza il Giorno della Memoria, che nel 2022 cade il 27 gennaio. Ovvero, il ricordo dello sterminio di donne, uomini, bambine e bambini ebrei nei campi di prigionia nazisti; ma anche lo sterminio di rom, sinti, omosessuali e dissidenti.

Tra nuove proposte e riedizioni, in queste settimane sono infatti diversi i titoli proposti dagli editori per il pubblico dei bambini e dei ragazzi.

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Giorno della Memoria: le letture consigliate

Direttamente dall’esperienza teatrale, arriva in libreria “La fisarmonica verde” (Mondadori, pp.120, 16 euro) di Andrea Satta: nel libro, per ragazzi dai 10
ai 14 anni, il viaggio verso la Germania, quasi al confine con la Polonia, di un padre e di un figlio per ritrovare la storia esemplare del nonno deportato in un campo di concentramento nazista, un uomo normale, non un eroe, ma che fu capace di
scelte coraggiose.

Torna anche “Il baule dei segreti. La storia delle bambine sopravvissute ad Auschwitz” (Mondadori, pp.156, euro 10. Dai 10 anni) di Andra e Tatiana Bucci, illustrato da Elisabetta Stoinich: due sorelle rievocano l’esperienza drammatica della loro famiglia ebrea, dalle leggi razziali alla Liberazione, attraverso gli oggetti recuperati in un vecchio baule.

La straordinaria storia vera di Stefania Podgo’rska, una ragazza nata nella Polonia della Seconda Guerra Mondiale che combatté contro il nazismo e salvò tredici ebrei nascondendoli in casa propria, è al centro de “Una luce oltre il buio” (De Agostini, pp.276, 16.90 euro) di Sharon Cameron.

Destinato a lettori dai 14 anni in su, il libro celebra il coraggio, l’amore e l’eroismo di una sedicenne come tante che, dopo aver assistito alla tragica cattura del ragazzo ebreo di cui è innamorata, decide di opporsi all’orrore nazista e provare a cambiare la storia.

Il volume illustrato “La storia di Anna Frank raccontata da Lia Levi” (pp.66, 6.90 euro), con i disegni di Barbara Vagnozzi, è la proposta di Gallucci per i bambini dai 7 anni: la vita quotidiana nella clandestinità, la paura della guerra, i sentimenti e i desideri confidati dalla tredicenne Anna al suo diario compongono un racconto adattato per i piccoli lettori.

Questo avviene grazie ad alcuni specifici accorgimenti, come il carattere ad alta leggibilità EasyReading, l’andata a capo regolata dal senso
senza sillabazione, i testi in stampatello maiuscolo, le illustrazioni a colori e a doppia pagina, accanto ad attività e giochi legati alla comprensione del testo.

Arriva in libreria “Sulle ali della speranza. Il mio diario di bambina in fuga dalla Shoah” (Piemme, pp.186, euro 14) di Bruna Cases e Federica Seneghini, per lettori dai 6 ai 10 anni: attraverso un racconto fatto di piccoli e grandi dettagli, l’emozionante testimonianza di Bruna Cases che nel 1943, a 9 anni, con la famiglia riuscì a trovare rifugio in Svizzera grazie ad alcuni “contrabbandieri”, uomini che per denaro accompagnavano al confine profughi ebrei e perseguitati.

Piemme propone anche la riedizione de “La casa segreta” (pp.224, 10 euro. 6-10 anni di età ) di Erminia Dell’Oro: la lotta per sopravvivere (e per non perdere la speranza in un futuro migliore) del piccolo Dino Molho, costretto a rifugiarsi con la sorella e i genitori nella piccola soffitta di una fabbrica, nascosta da tutto e da tutti.

Il Giorno della Memoria è così l’occasione per riscoprire, grandi e piccoli, il piacere della lettura condivisa. Una lettura all’insegna del rispetto della diversità, della dignità umana, della decisa contrarietà a ogni forma di razzismo e discriminazione.

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