Il Padrino di Francis Ford Coppola lo possiamo vedere ora in un’edizione restaurata, a mezzo secolo dal suo debutto.

Hollywood celebra infatti il 15 marzo 2022 le nozze d’oro del film, ma la sua nuova edizione è stata inaugurata nei cinema italiani già il 28 febbraio.

Dal 22 marzo c’è poi una versione home video da collezione in 4k Ultra HD.

Il cofanetto comprende tutta la trilogia ma anche dei contenuti speciali: alcune interviste, il terzo capitolo rimontato, ritratti dei personaggi e perfino un art book sul film Il Padrino.

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Il Padrino. La trama del film

Il Padrino racconta l’ascesa e la caduta della famiglia Corleone, una famiglia mafiosa italo-americana di New York.

Il capofamiglia è Don Vito Corleone, interpretato da Marlon Brando, un emigrato siciliano.

Il patriarca Don Vito negli anni ’40 è diventato un punto di riferimento di parte della comunità, che ricerca in lui consigli e aiuti.

Si tratta però di una storia di criminali. Omicidi, furti, appalti e storie di vendette tra famiglie: sono questi i risultati dei fili tesi e manovrati da Corleone.

Tuttavia emergono anche i valori della famiglia, dell’amicizia e il codice d’onore.

Lo aiutano a guidare questa macchina mafiosa anche i figli Sonny (James Caan), Fredo (John Cazale) e l’avvocato Tom (Robert Duvall).

Quando Don Vito subisce un attentato dovuto alle tensioni tra le famiglie, si rimescolano le carte. Il figlio Michael (Al Pacino), avvocato ed eroe di guerra, entra negli affari di famiglia e dimostrerà di essere lui il vero erede del padre.

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Il regista: Francis Ford Coppola

Nel 1972, grazie a questa pellicola, è iniziata la lunga carriera del regista italo-americano. Coppola da regista semi-sconosciuto divenne un regista da Oscar, premio che ha ricevuto per ben sei volte.

La Paramount all’epoca fu quasi costretta a ripiegare su di lui dopo una serie di “no” e di problemi finanziari.

Coppola accettò la sfida di trasformare il libro di Mario Puzo in un film con la condizione di lavorare con Al Pacino (all’epoca un emergente) e con un Marlon Brando ormai in declino.

Il Padrino fu un campione di incassi al box-office e, allo stesso tempo, fu un successo anche per la critica dell’Accademy vincendo tre statuette: miglior film, miglior sceneggiatura non originale e miglior attore protagonista per Brando.

“Dovete capire, da cineasta, non sapevo veramente come fare ‘Godfather’. Ho imparato a fare ‘Godfather’ facendolo” ha dichiarato il regista al New York Times.

Alcune battute della sceneggiatura di Coppola e Puzo sono diventate di uso comune in tutto il mondo, dimostrando l’impatto della pellicola. L’ American Film Institute ha dichiarato la famosa battuta “gli farò un’offerta che non potrà rifiutare” tra le migliori della storia del cinema.

Anni dopo, i maxi-processi di mafia hanno dimostrato la veridicità del film anche nella sua dimensione linguistica: “consigliori”, “mandamento”, “picciotto” sono termini emersi dai documenti giudiziari.

Allo stesso tempo gli stereotipi utilizzati nella rappresentazione degli italo-americani hanno creato polemiche. 

Coppola è un italo-americano nato negli Stati Uniti, all’epoca non conosceva le “famiglie”. Così, alcuni tra gli esponenti dei clan mafiosi più influenti si presentarono sul set del primo film. Tra di loro c’era anche Joe Colombo che aveva creato una Lega antidiffamazione degli italoamericani proprio per combattere gli stereotipi dispregiativi.

Il restauro

Il regista ha spiegato al “New York Times” come la Paramount non fosse preparata a questo successo.

“Improvvisamente si trovarono a doverlo proiettare a New York in cinque cinema contemporaneamente”, spiega Francis Ford Coppola, “perché c’era tanta richiesta e poi in tante sale in tutto il mondo”.

La pellicola si usurò perché il negativo originale venne logorato così come le varie copie.

Negli anni seguenti il film non venne distribuito con la stessa qualità originale dell’ immagine, che rispecchiava la visione di Coppola e del direttore della fotografia Gordon Willis.

L’operazione di restauro e revisione è passata per ogni fotogramma in laboratorio per un lavoro di quasi 5 mila ore durato tre anni.

Sono state cancellate macchie, graffi, strappi e ulteriori degradi dovuti dal tempo.

Coppola al New York Times ha manifestato la volontà di ridare al pubblico una versione ringiovanita del film a lui più caro, senza eliminare la patina dark che lo ha sempre contraddistinto.

Il Padrino festeggia il suo mezzo secolo precedendo una miniserie, The Offer, da aprile 2022 nella nuova piattaforma Paramount+.

La miniserie rivela i segreti della realizzazione di un capolavoro del cinema del secolo scorso, che continua a vivere.

Anna Ceroni

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Il Padrino 50° anniversario: il trailer

The Offer: il trailer

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