La serie televisiva Luna Park racconta la storia di due sorelle separate alla nascita e che sono cresciute in due ambienti assai diversi: Nora fra le giostre di un luna park; e Rosa in una famiglia della buona borghesia romana.

La serie tv è sulla piattaforma di streaming Netflix da giovedì 30 settembre 2021.

La storia è ambientato nella Roma degli anni sessanta, quella della Dolce Vita. E quella del divertimento in quel mondo fantastico e coinvolgente che è il luna park, con le sue attrazioni, le sue giostre, gli spaccati di vita e i personaggi che lo popolano.

Serie tv Luna Park fra mistero e drammi familiari

Mistero e intrecci familiari sono al centro di Luna Park, la serie italiana prodotta da Fandango su Netflix.

In primo piano la vicenda di Nora, una giovane giostraia, e di Rosa, una ragazza della Roma bene che, grazie ad un incontro voluto dal destino, scopriranno di essere sorelle.

In un susseguirsi di intrighi e misteri da svelare, cercheranno di fare luce sul perché, ancora in fasce, sono state separate e destinate a vivere due vite completamente agli antipodi, estranee del forte legame che invece le univa.

Sullo sfondo di una delle città più belle del mondo, Roma, con le sue luci, lo sfarzo, i divertimenti dei mitici anni della Dolce Vita e la magia del Luna Park, la serie porta due famiglie a guardarsi indietro per fare chiarezza sul proprio futuro.

Nel Luna Park si alternano e si intrecciano i destini di diverse generazioni, in un percorso fatto di intrighi e segreti durante il quale troverà posto anche la scoperta del primo amore.

 

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La storia al centro della serie tv su Netflix

La serie, in 6 episodi, è creata e scritta da Isabella Aguilar (Baby, The Place) e vede dietro la macchina da presa Leonardo D’Agostini (Nastro d’Argento al miglior regista esordiente nel 2019 per Il Campione) e Anna Negri (Baby).

La famiglia Marini, di cui fa parte Nora, interpretata da Simona Tabasco (È arrivata la felicità, I Bastardi di Pizzofalcone, Doc – Nelle tue mani) vede Tommaso Ragno nel ruolo di suo padre Antonio, Milvia Marigliano (Sulla mia pelle, Loro 2) in quello di sua nonna Miranda. Mario Sgueglia (Il Campione, Summertime) è suo zio Ettore e Ludovica Martino (Sotto il sole di Riccione, Skam Italia), sua madre Stella.

La famiglia Gabrielli è composta da Lia Grieco, che debutta in una serie TV nel ruolo di Rosa, Guglielmo Poggi (Smetto quando voglio, Bentornato Presidente), nel ruolo di suo fratello Giggi, Paolo Calabresi, nei panni di Tullio, padre di Rosa e Giggi, e Fabrizia Sacchi (La prima cosa bella, Suspiria di Luca Guadagnino) in quelli della madre Lucia.

Alle vicende delle famiglie Marini e Gabrielli, si intrecciano quelle dei Baldi, famiglia composta da Lando, interpretato da Michele Bevilacqua (Don Matteo, La Squadra), Doriana, che ha il volto di Lorenza Indovina (Forever Young, Qualunquemente),  e i loro 2 figli, Matteo interpretato da Edoardo Coen e Simone da Alessio Lapice (Il Primo Re).

Nel cast anche Giulio Corso, nel ruolo di Sandro Ralli, Matteo Olivetti in quello di Celeste mentre Alessandra Carrillo è Tina, la mamma di Celeste. Gianfranco Gallo (Indivisibili, Gomorra – La Serie), interpreta Fausto Minnella,  Davide Valle, al suo debutto, nel ruolo di Cesare Grotta, Roberto Evangelista in quello di Canio Grotta, cugino di Cesare, Giulia Ricciardi nei panni di Elvira; Lidia Vitale  (Suburra) è Dominici, l’agente di Sandro Ralli mentre Ilaria Loriga è Gioia.

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I personaggi della serie televisiva Luna Park 

NORA Marini (Simona Tabasco)
La protagonista della serie, Nora, ha vent’anni ed è una giostraia. Dopo un’infanzia in giro per il mondo al seguito del duo acrobatico composto da suo padre e suo zio, Roma è diventata la sua città: i genitori hanno messo in piedi da zero il Luna Park e da allora Nora vive in simbiosi col parco, che cresce attorno e insieme a lei.

Dotata di uno spiccato senso dell’umorismo e di una fantasia molto vivida, le piace inventare storie e all’occorrenza mentire. Di sua madre Stella, Nora ricorda che aveva gli occhi tristi, ma che appena la vedeva e si accorgeva di lei sorrideva sempre. È morta quando aveva dieci anni e da allora è stato il padre Antonio a crescerla, insieme alla nonna Miranda e a tutta la comunità del parco.

Ma la sorte cambierà tutti i piani e stravolgerà ogni certezza di Nora, che si ritroverà alle prese con due grandi domande: chi è veramente e chi vuole diventare.

ROSA Gabrielli (Lia Grieco)
Rosa è dolce, intelligente, sensibile. Se Nora è un pesce nell’acqua tra i giostrai, Rosa lo è nel suo ambiente ricco e spendaccione. Non s’è mai ribellata a niente in vita sua, è ancora pura, ingenua e un po’ naïf. L’unica cicatrice che le ha lasciato finora la vita è però la più profonda: l’assenza della sorella gemella, misteriosamente scomparsa da piccola, è un vuoto che sente da sempre e che non ha mai rinunciato a colmare, sperando un giorno di poterla ritrovare.

Studia Lettere all’università e vuole diventare una scrittrice. Sta lavorando al suo primo romanzo, nel quale mette tutto il suo impegno e la sua passione. Rosa è divisa tra gioia e paura, tra spavalderia e insicurezza.

GIGGI Gabrielli (Guglielmo Poggi)
Giggi è il fratello scapestrato che Rosa adora. Da sempre gli è stato detto che la sua nascita ha salvato la vita a tutti in famiglia, che li ha fatti tornare a sorridere dopo la scomparsa della sorellina. È rimasto leggero perché in famiglia c’era un disperato desiderio di leggerezza, e così pure nel mondo intero, con la fine della guerra e la voglia di lasciarsi alle spalle ogni maceria. Giggi è un figlio della ricostruzione ed è amato e viziato in modo assurdo dai genitori.

Ama rimorchiare le ragazze, ma raramente ci riesce. Ma proprio riuscendo ad entrare nel mondo dorato di Cinecittà e in quello della nascente televisione popolare, Giggi si ritroverà a crescere molto in fretta e, da che era solo un giullare, dovrà fare scelte coraggiose per salvare i suoi amici…

 

MATTEO Baldi (Edoardo Coen)
È il più grande del gruppo dei Golden Boys, ha venticinque anni, ma nello spirito ne dimostra sessanta. Matteo, serio e studioso, è perfettamente allineato ai genitori, così come i genitori sono allineati al Partito Comunista.

La sua ambizione è quella di fare il giornalista d’inchiesta. Da qualche mese lavora come apprendista in un famoso quotidiano nazionale e non potrebbe andarne più fiero. Da tempo è innamorato di Rosa e sta cercando il coraggio di dichiararsi.

SIMONE Baldi (Alessio Lapice)
Simone è il migliore amico di Giggi e il fratello minore di Matteo. Sogna di diventare un fotoreporter e di girare il mondo. Ma per ora si limita a gironzolare per Roma e a sviluppare le sue foto nella camera oscura del bagno di casa. I genitori non ne vogliono sapere di finanziare le sue ambizioni: se vorrà, dovrà farcela con le sue gambe.

Simone ha formato il suo carattere per spirito di contraddizione con quello dei suoi genitori fieramente comunisti, due intellettuali che oggi definiremmo radical chic. A lui non interessa la politica, non gli piacciono le etichette, le affiliazioni e le scorciatoie.

E a differenza di suo fratello Matteo, è attratto da tutto ciò che è esotico, disallineato e fuori dagli schemi. È per via di questa sua natura che è tanto amico di Giggi e che si sentirà subito terribilmente attratto da Nora…

SANDRO Ralli (Giulio Corso)
Sandro Ralli è una star della commedia romantica ed è il grande antagonista dei nostri ragazzi d’oro. Il suo fascino rude e proletario, lo sguardo virile e il ciuffo alla James Dean l’hanno reso famoso all’improvviso. Viene dal popolo e spende metà dei milioni che guadagna per viziare la mamma Elvira (Giulia Ricciardi), suo unico grande amore.

La notte si ubriaca nei locali più esclusivi accompagnato da ragazze sempre diverse. Vuole dimostrare d’essere davvero un bravo attore, è stanco di essere amato dal pubblico ma stroncato dalla critica. Se c’è una cosa su cui invece Sandro non ha insicurezze, è il suo fascino universale: non c’è donna che non lo desideri.

Ecco perché Gioia (Ilaria Loriga) lo prenderà alla sprovvista. Questa ragazza venuta a Roma dalla Sardegna per cercare fortuna nel mondo del cinema è semplicemente seria. Ma il suo rifiuto è una tale novità per Sandro che qualcosa di terribile gli scatta dentro…

ANTONIO Marini (Tommaso Ragno)
Il Luna Park è il suo regno. Il padre di Nora ha creato il parco da zero e ha fondato una comunità che oggi amministra con equità e saggezza. Antonio è fiero d’essere un giostraio e interagisce col mondo fuori dal campo solo il minimo indispensabile. Gli importa, questo sì, avere il rispetto degli altri: non vuole che la sua comunità sia presa per un branco di straccioni e tantomeno di criminali.

Ecco perché lavora pulito e non si fa scrupoli a cacciare dal parco chiunque non stia alle regole. Antonio ama la sua comunità, ma più di tutto ama sua figlia Nora, in cui rivede i modi e il sorriso della mamma.

La morte prematura della moglie Stella è stata una punizione che non meritava, ma che l’ha reso ancora più sensibile e magnanimo. A rompere l’incanto nel regno di sogno e pace di Antonio sono proprio le persone che considera più vicine: la suocera Miranda e il fratello Ettore.

MIRANDA (Milvia Marigliano)
Miranda, la nonna di Nora, è una donna forte e indipendente, con il pallino per gli affari. È da Miranda che Nora ha imparato ad esser fiera della sua cultura. Ma a differenza della nipote, Miranda prende molto sul serio le sue tradizioni.

Crede fermamente nei Tarocchi, in ciò che è scritto nelle Stelle e dentro ai fondi del caffè. Crede nel Destino. Anche se lo gira spesso e volentieri al suo vantaggio. E pensava che avrebbe portato nella tomba il grande segreto di cui s’era resa complice. Ma così non sarà…

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ETTORE Marini (Mario Sgueglia)
Ettore e Antonio erano inseparabili, il loro duo acrobatico girava il mondo intero, neppure la guerra era riuscita a fermarli. Ettore non ha voluto rinunciare alla sua natura e alla sua vita e, dopo che il fratello ha messo le radici a Roma, per anni ha continuato a fare lo spettacolo viaggiante da solo. Quando torna a Roma e vede il Luna Park capisce che quel posto è una vera miniera d’oro.

TULLIO Gabrielli (Paolo Calabresi)
Tullio è un potente costruttore e gioca un ruolo importante nell’espansione sfrenata della città del secondo dopoguerra. Si è arricchito grazie alla sua straordinaria capacità di tessere contatti e scambiare favori, più che all’abilità nella progettazione edilizia.

Sfacciato e divertente, Tullio parla tanto e abusa di metafore, iperboli e paradossi. Ama il lusso, le comodità e l’abbondanza, non gli piace privarsi di niente e tantomeno arrovellarsi a parlare di diritti politici e sociali di chi ha meno di lui. Nell’intento di ritrovare la figlia scomparsa, Tullio ha fatto degli errori terribili, innescando una catena di eventi che ancora attende di rivelarsi al mondo…

 

LUCIA Gabrielli (Fabrizia Sacchi)
L’amore di Lucia per il marito Tullio è tanto profondo quanto semplice da spiegare: lui la fa felice. Lei sarebbe, di suo, una donna troppo sensibile e malinconica. È riuscito persino nel miracolo di farle superare il trauma della scomparsa di una figlia, e lei gliene sarà sempre grata. Lucia sa bene che sotto sotto anche Tullio soffre ancora. Ma lo amerebbe ancora, se sapesse che le sta nascondendo la verità?

Senza il marito lascia il regno dorato di Villa Gabrielli solo per brevi incursioni in ambienti scelti: il salone di bellezza, il corso di pittura a cui s’è appassionata pur non avendo alcuna vocazione. Ama perdutamente i suoi figli. Giggi assomiglia tanto al papà, mentre Rosa qualcosa da lei l’ha preso: la dolcezza e quel tocco di svagatezza naïf.

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La serie tv Luna Park, su Netflix, nel racconto di autori e produzione

Spiega Isabella Aguilar, creatrice e sceneggiatrice di Luna Park: “Volevo raccontare gli anni della Dolce Vita, che sono diventati sacri e quasi intoccabili per il nostro cinema. Per farlo ho scelto una chiave ironica e divertente. Questa serie si chiama Luna Park non solo perché ha al centro un luogo meraviglioso e mai raccontato finora della Roma di quegli anni, ma anche perché è pensata come una vera giornata alle giostre: il ritmo è alto, le emozioni forti e si torna tutti un po’ bambini”.

Prosegue la creatrice della serie televisiva: “Ho inventato una protagonista femminile, Nora, che vive un romanzo di formazione che va di pari passo con quello di ogni personaggio della serie e, soprattutto, della città stessa. Sull’ingenuità colorata e sognante di quel tempo di ritrovato benessere, vedrete infatti allungarsi poco a poco le ombre di segreti e misteri legati agli anni della guerra”.

Luna Park è insomma una serie televisiva che ha il sapore vintage dell’immaginario degli anni ‘60 ma l’ho scritta pensando all’oggi, costruendo un gioco di rimandi e conflitti generazionali in cui possiamo riconoscerci tutti.

LA SERIE TV “LUNA PARK” SPIEGATA DAI REGISTI

I registi Leonardo D’Agostini e Anna Negri spiegano da parte loro: “Luna Park è una favola al femminile, ambientata a Roma negli anni ’60 e per noi, da registi, affrontare un racconto ambientato in quella che è stata un’epoca d’oro – dal punto di vista sociale e culturale – per il nostro Paese, è stato uno stimolo, una sfida e una grande responsabilità. Abbiamo voluto sviluppare uno stile visivo che rendesse omaggio al cinema di quegli anni – che ha fatto sognare noi e tutto il mondo – e che, allo stesso tempo, mantenesse degli elementi di realismo magico che si intersecano con la Storia collettiva italiana”.

Proseguono i due registi: “Dal punto di vista narrativo – e registico – Luna Park ci ha offerto un ampio ventaglio espressivo: si passa dalla commedia all’italiana al giallo, dal boy-meets-girl romantico ai segreti di famiglia, dal racconto morale al come eravamo, in un intreccio inedito e affascinante. E questo soprattutto grazie alla centralità dei personaggi: tutti a loro modo irresistibili, complessi, contraddittori, compongono un ensemble dinamico, colorato e di grande”.

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LA SERIE TV “LUNA PARK” SPIEGATA DALLA PRODUZIONE

Luna Park porta su Netflix una storia universale di amicizia, amore e segreti familiari, ambientata negli anni della Dolce Vita romana.

“È un racconto corale, in cui ci siamo divertiti a contaminare i generi e a mescolare le carte per dar vita a un caleidoscopio di personaggi e situazioni”, spiega la produzione della serie televisiva su Netflix.

Luna Park infatti tiene insieme e intreccia in un ritmo vorticoso mondi apparentemente lontani, mai così vicini sullo schermo: il mondo del cinema e gli anni d’oro di Cinecittà, le ville assolate con i campi da tennis e l’ambiente dei “ricchi”, con l’universo colorato e creativo del Luna Park e dei giostrai che lo animano.

“Una delle sfide principali è stata proprio quella di ricreare un luogo che potesse restituirci la magia del Luna Park di Roma negli anni ‘60”, spiega la produzione di Luna Park. Siamo partiti da un piccolo parco esistente nei dintorni di Roma e abbiamo ricostruito alcune attrazioni; le giostre sono arrivate da varie parti di Italia per dar vita a un luogo speciale dove convergessero le nostre storie, un luogo della fantasia e del divertimento. Un luogo dove non ci si ferma mai, dove si può avere paura e ci si può innamorare”.

Ci ha aiutato una squadra affiatata di professionisti, a partire dalla creatrice (già autrice di Baby) Isabella Aguilar e i registi Leonardo D’Agostini e Anna Negri, affiancati dal direttore della fotografia Valerio Azzali (L’incredibile storia dell’isola delle rose), lo scenografo  Massimiliano Sturiale (Freaks Out); Alfonsina Lettieri è l’ideatrice dei costumi, mentre Patrizio Marone e Ilaria Fraioli firmano il montaggio. Le musiche sono di Michele Braga ed Emanuele Bossi.

LA SERIE TV “LUNA PARK” RACCONTATA DAI MUSICISTI

I musicisti Michele Braga e Emanuele Bossi osservano che “la colonna sonora di Luna Park è formata principalmente da musica originale di matrice orchestrale (eseguita dall’Orchestra Italiana del Cinema, registrata presso lo storico Forum Studio di Roma), da musica elettronica, e caratterizzata inoltre dalla presenza di diversi brani di repertorio. Le musiche diegetiche sono quasi sempre musiche inerenti al periodo storico nel quale è ambientata la serie”.

Proseguono i musicisti: “Scrivere per Luna Park è stato un viaggio affascinante, in un mondo immaginario che offre un vivido spaccato della realtà romana del 1960, ricca di contraddizioni, di speranze e di un gioioso e godereccio fermento culturale, tratto distintivo di quel periodo storico che siamo soliti denominare Dolce Vita”.

La serie televisiva Luna Park, in sei episodi per la prima stagione, è sulla piattaforma streaming Netflix da giovedì 30 settembre 2021.

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