La serie televisiva Cuori, in onda su RaiUno, convince e miete consensi fra gli spettatori.

La fiction Cuori ha avuto inizio domenica 17 ottobre 2021, su RaiUno alle 21.25, ed è visibile anche sulla piattaforma di streaming RaiPlay.

La serie tv Cuori va avanti fino a domenica 5 dicembre: in tutto 16 puntate, divise in sei prime serate. In ogni caso, le repliche sono a disposizione su RaiPlay.

La fiction Cuori già nella prima serata del 17 ottobre ha raccolto il 19,4% di share, con 4 milioni 123 mila spettatori.

Nella seconda serata del 24 ottobre, gli spettatori di Cuori sono stati 3 milioni e 849 mila, con il 18.5% di share. In entrambe le serate, la fiction della Rai ha battuto tutti gli altri programmi in onda in tv.

Nella terza serata del 31 ottobre, la serie Cuori ha registrato 3.356.000 telespettatori, con uno share del 17.1%. Ha così segnato un calo, ma è rimasto il programma più visto del prime time domenicale.

Nella quarta serata del 7 novembre, la serie Cuori della Rai ha conquistato 3.727.000 spettatori, pari al 17.7% di share. Si è così confermata la regina della prima serata in televisione. La si può comunque vedere sempre su RaiPlay.

La fiction Cuori insomma convince; e il successo di pubblico è assicurato.

La serie televisiva su RaiUno (e RaiPlay) unisce il medical drama con la commedia sentimentale. Al centro l’ospedale delle Molinette, a Torino, negli anni sessanta, con il grande sogno di realizzare il primo trapianto di cuore.

La ricostruzione dell’atmosfera, del fervore e del mondo ospedaliero di quella stagione ricca di fervore, progetti e impegno sul fronte della cardiochirurgia, si mescola con le vicende sentimentali private.

Serie televisiva Cuori: cast e storia

Nella serie tv Cuori abbiamo come attori principali Daniele Pecci (nei panni del primario Cesaare Corvara), Matteo Martari (nei panni del cardiochirurgo Alberto Ferraris) e Pilar Fogliati (la cardiologa Delia Brunello). La narrazione ripercorre la storia dei trapianti di cuore, a Torino.

È una coproduzione di Rai Fiction e Aurora TV, con la regia di Riccardo Donna che ha già diretto Un medico in famiglia.

La serie televisiva Rai si rifà a un capitolo importante della storia della Medicina italiana. A un periodo di grande fermento, con le nuove scoperte sul cuore e il sogno di poter arrivare al trapianto di cuore e addirittura al cuore artificiale.

LA FICTION E IL SOGNO DELLA MEDICINA NEGLI ANNI SESSANTA

Noto in tutto il mondo era il cardiochirurgo Christian Barnard, che nel 1967 in Sudafrica riesce a realizzare il primo trapianto di cuore al mondo. Alle Molinette di Torino, Achille Mario Dogliotti è il primo a mettere a punto, con l’aiuto della Fiat, la macchina cuore-polmone per la circolazione extracorporea.

Angelo Actis Dato, allievo di Dogliotti, depositò – ci racconta il Corriere della Sera – assieme l’ingegner Roberto Bosio uno dei primi brevetti al mondo di cuore artificiale.

La fiction di RaiUno narra quella stagione di speranza e di fiducia nel progresso medico, ma anche le lotte di potere interne alla Medicina, le vicende amorose, le relazioni clandestine e tutto il circo medico che gira attorno alle grandi scoperte.

Comprendiamo così che i grandi studiosi e i mitici chirurghi della cardiochirurgia hanno pure loro un cuore, vivono di sentimenti, di sconfitte e vittorie. Sono impigliati negli echi di traumi passati e mostrano, accanto alla loro grandezza di studiosi e chirurghi, anche le loro miserie e fragilità umane.

In tutto questo – storia della cardiochirurgia, ambiente medico, intrecci sentimentali – vi è anche la questione, tematizzata in linea con la fiction di genere medico e sentimentale, della parità femminile.

La dottoressa Borrelli, cardiologa avvenente dal look che scandalizza le suore del reparto di cardiochirurgia delle Molinette di Torino, viene poco presa sul serio e tenuta ai margini in quanto donna. L’annuncio poi del suo matrimonio con il primario Corvara alimenta i pettegolezzi e le invidie.

Trapianto di cuore - Prof. Gallucci - 1985 - magazine ilbiondino.org - ProsMedia - Agenzia Corte&Media
Primo trapianto di cuore, a Padova, nel 1985, con il professor Vincenzo Gallucci

Trapianti di cuore: nel 1985 il primo intervento a Padova

Nella serie tv Cuori si parla delle speranze e degli studi sui trapianti di cuore. Il primo trapianto di cuore in Italia verrà poi eseguito dal professor Vincenzo Maria Gallucci, a Padova nel novembre del 1985.

Il professor Gallucci morirà sei anni, nel 1991, dopo in un incidente stradale, sull’autostrada Serenissima in provincia di Verona, mentre era in auto con due suoi collaboratori, fra cui Giovanni Stellin con cui aveva fatto il primo trapianto di cuore.

TRAPIANTI DI CUORE IN ITALIA

La serie televisiva Cuori, fra eventi sentimentali e speranze della ricerca medica, ci racconta anche il sogno e l’impegno di chirurghi ricercatori per realizzare anche in Italia i trapianti di cuore,

Qual è la situazione oggi? Nel 2019, in Italia, sono stati 246 gli interventi di trapianto di cuore.

Il numero di trapianti di cuore risulta quasi costante negli ultimi dieci anni. Nel 2019 vi è stato un incremento del 5,6% rispetto al 2018.

Nel 2020 sono stati effettuati 3.441 trapianti, di cui 295 da donatore vivente, un calo del 10% rispetto agli anni precedenti (373 trapianti in meno rispetto al 2019), ma in linea con il 2015.

Quanto alle aspettative di vita, dopo 5 anni sopravvive all’incirca il 70% di chi ha avuto un trapianto; dopo 10 anni circa il 60%.

I tempi medi di attesa, prima di ricevere un cuore nuovo, sono stati pari a 1,1 anni. Il tempo di attesa dei malati era, nel 2018, di oltre 3 anni.
 
Quand’è necessario un trapianto di cuore? Si ricorre al trapianto di cuore quanto i trattamenti medicali utilizzati per risolvere i problemi cardiaci sono risultati inefficaci. E quando si registra un’insufficienza cardiaca.

Prima puntata della serie Cuori. Primo e secondo episodio

Il professor Cesare Corvara, primario dell’ospedale Molinette a Torino, organizza una squadra di cardiochirurghi con un obiettivo: realizzare il primo trapianto di cuore.

Chiama con sé dalla Svezia il chirurgo Alberto Alberto Ferraris e da Houston (in Texas) la cardiologa Delia Brunello. Il colpo di scena arriva quando si scopre che il cardiochirurgo Ferraris e la cardiologa Brunello sono stati fidanzati, anni prima. Una storia d’amore naufragata per il tradimento di lui.

Il primo episodio finisce con un colpo di scena, che spiazza Ferraris e tutto il team medico.

Il secondo episodio della serie tv Cuori entra da un lato nel vivo delle dinamiche del reparto di cardiologia: fra ricerca e speranza per far avanzare la cardiochirurgia e arrivare al trapianto di cuore, invidie personali, emergenze gestite con successo sul fronte cardiologico e i drammi sentimentali dei vari attori in scena.

Il dottor Ferraris mostra di essere un grande cardiochirurgo ma di essere fallimentare sul piano sentimentale.

Ogni ipotesi di riconciliazione con la cardiologa Delia Brunello naufraga infatti di fronte all’incapacità del medico di rassegnarsi a un ruolo che, sul piano sentimentale, non può più essere quello di prima. Nella vita di Delia, infatti, c’è un altro uomo: il primario Corvara.

Cuori: seconda puntata. Il terzo e quarto episodio

Nel terzo episodio, intitolato “Padri e figli”, alle Molinette di Torino c’è un’aria elettrica per la visita del vescovo.

Il presule è a favore del trapianto di cuore e questo vuol dire avere un appoggio importante per ottenere altri fondi per la squadra che sta lavorando su questo fronte. potrebbe sbloccare ulteriori fondi al team che vi sta lavorando.

Tutto non è perfetto come dovrebbe, purtroppo. L’ingresso in ospedale della giovane paziente Rosa crea tensioni tra Alberto, che vorrebbe operarla, e Delia, che invece si oppone.

Come spesso succede fra i due, le divergenze professionali e sul piano medico sono esasperate dai conti in sospeso fra Alberto Ferraris, cardiochirurgo, e Delia Brunello, cardiologa, sul piano sentimentale.

Il quarto episodio, “Inutili bugie” , ci racconta della situazione della paziente Rosa: è in condizioni stabili, ma la sua vita non è ancora al sicuro.

il dottor Ferraris – che non ha mai digerito la presenza della cardiologa Delia – dà quarantott’ore di tempo a Delia per trovare una soluzione. Sennò, ci penserà lui, con le ricadute sulla posizione della dottoressa.

Il dramma si consuma, quando Rosa sparisce. Occorre trovarla al più presto, prima che la sua situazione clinica precipiti rischiando di ucciderla.

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Cuori: terza puntata. Il quinto e sesto episodio

Il figlio di Agata (interpretata da Gaia Messerklinger) ha bisogno di essere visitato per cui lei va in ospedale.

Qui incontra il dottor Mosca (Andrea Gherpelli). Per la donna non passa inosservata la fede che il capo chirurgo indossa.

Basta quell’indizio per far crollare un mondo di bugie. Tuttavia, un’emergenza improvvisa in ospedale attrae tutta l’attenzione; tant’è che le spiegazioni vengono rinviate.

In ospedale il dottor Alberto Ferraris (interpretato da Matteo Martari) incontra Ilaria, la sua amante ai tempi della sua relazione con la cardiologa, Delia Brunello (interpretata da Pilar Fogliati).

I due fanno di tutto per non incrociare la cardiologa Delia. Il motivo è presto spiegato: Alberto non ha intenzione di dare spiegazioni sul vero motivo per cui, anni prima, ha tradito la fidanzata.

Nel sesto episodio, il rapporto in ospedale tra la cardiologa Delia e il cardiochirurgo Alberto è messa ancora più a dura prova dall’arrivo di Ilaria.

Tuttavia i due medici sono costretti a lavorare insieme in vista di un congresso di cardiochirurgia.

Su invito di Cesare (interpretato da Daniele Pecci), al congresso partecipano luminari della cardiologia provenienti da tutto il mondo. La situazione cambia, però, quando la cardiologa Delia scopre che le sue informazioni sul passato sono una bugia.

Cuori: quarta puntata. Il settimo e ottavo episodio

La cardiologa Delia Brunello (interpretata da Pilar Fogliati) è ancora sconcertata da quanto ha scoperto grazie a Ilaria. Delia è decisa a scoprire la verità, anche se Alberto Ferraris (interpretato da Matteo Martari) resiste e le impedisce di sapere.

Così Delia va da Luisa (Benedetta Cimatti) con l’obiettivo di avere un aiuto. La donna, però, non vuole rimettere mano a ciò che è accaduto anni prima. Per farla soffrire non le resta che umiliarla, portando la cardiologa Delia a dubitare dei sentimenti che Alberto nutriva un tempo per lei.

Nell’ottavo episodio, una paziente dell’ospedale rischia la vita. Alberto e Delia devono intervenire per evitare che il peggio accada.

Il dottor Mosca (interpretato da Andrea Gherpelli) approfitta della crisi della paziente per attaccare il cardiochirurgo Alberto Ferraris.

Mosca prende una grave decisione: sospende Alberto dalla sala operatoria. Alberto si oppone. Il problema è che, per sostenere le sue ragioni, ha bisogno dell’appoggio della cardiologa Delia per dimostrare che non ha responsabilità sull’accaduto.

Nel frattempo, sia Rosa (interpretata da Claudia Nicolazzo) sia Virginia (interpretata da Bianca Panconi) sono attratte da Fausto (interpretate da Carmine Buschini): debbono così misurarsi su un comune sentimento per lo stesso uomo.

Da parte sua, Karen (interpretata da Romina Colbasso) si trova costretta a fare i conti, e a gestire a dovere, la sua gelosia.

Cuori: quinta puntata. Il nono e decimo episodio

La quinta parte della serie televisiva Cuori ha inizio – nel nono episodio – con Alberto Ferraris (interpretato da Matteo Martari) che in un locale si trova in compagnia di Karen(interpretata da Romina Colbasso).

Una persona si sente male fra la gente. È un uomo, Gianni Sciortino, un dongiovanni alquanto conosciuto. Viene ricoverato e attrae, grazie alla sua fama di playboy, un considerevole interesse fra le donne ricoverate in ospedale. Tant’è che si danno da fare per avere un suo autografo.

All’apparenza duro e spaccone, quasi insensibile verso gli altri, di fatto il playboy Gianni è un eccellente osservatore. Non ci mette molto a capire che c’è qualcosa di sentimentale che lega Delia (interpretata da Pilar Fogliati) e Alberto.

Il dongiovanni Gianni intuisce anche che Virginia (interpretata da Bianca Panconi) è gelosa di Rosa (interpretata da Claudia Nicolazzo) e Fausto (interpretato da Carmine Buschini).

Intanto il dottor Mosca (interpretato da Andrea Gherpelli), adesso che Cesare (interpretato da Daniele Pecci) è partito per gli Stati Uniti, non riesce più a contenere la sua ambizione.

Nel decimo episodio, il dottor Mosca ha dei sospetti sul soggiorno di Cesare negli Usa. Mosca comincia a capire cosa si celi dietro a quel viaggio.

Nel contempo, ci sono altri problemi con cui l’équipe deve confrontarsi. C’è un paziente che, all’ultimo minuto, decide di non farsi operare senza dare spiegazioni.

L’emergenza sembra essere rientrata, ma è solo un’illusione. Delia intanto sparisce nel nulla. Nessuno sa dove sia e tutti sostengono di non averla vista.

Intanto la situazione si complica con una delicata operazione: i macchinari che tengono in vita il paziente sono inutilizzabili.

Parte una corsa contro il tempo: occorre ritrovare la cardiologa scomparsa, riattivare i generatori e portare a termine l’intervento con successo. Ci riuscirà la valida équipe di cardiochirurghi?

Il tema medico si intreccia con quello sentimentale. Ma sulla salute e la vita dei pazienti certo non si può scherzare.

La fiction della Rai – Cuori – fra amori, dissapori, rabbie e nostalgie proprie della vita di ciascuno di noi, riesce in un duplice intento.

Da un lato ci racconta gli aspetti sentimentali legati ai nostri cuori. Dall’altro ci fornisce uno spaccato di un periodo – gli Anni Sessanta – ricco di speranza e di impegno per un salto di qualità della Medicina. A partire dalle cure cardiologiche e dal trapianto di cuore.

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