Il film Spencer, sulla principessa Lady Diana, è dal 24 marzo 2022 nelle sale dei cinema italiani.

Poche vite sono state analizzate, scannerizzate come quella di Diana Spencer.

Poche persone sono state così mediatiche durante la vita e anche dopo. È stata amata anzi adorata, fotografata, vivisezionata e inseguita.

L’inseguimento è arrivato fino alle estreme conseguenze dell’incidente stradale sotto il ponte dell’Alma, a Parigi, il 31 agosto 1997.

Lady Diana è stata (ed è ancora) una icona; parola certamente abusata, sottolineata a sproposito ma non nel suo caso.

A offrire un’altra luce, a farcela comprendere ancora di più è il nuovo atteso film del regista cileno Pablo Larrain.

Spencer. La complessità di una donna come Diana

Nel film Spencer, il regista Larrain prova a restituire la complessità di questa donna. Prova a raccontarci la sua tragedia, con una messa in scena impeccabile. E con la capacità interpretativa di Kristen Stewart, non a caso candidata all’Oscar 2022 come migliore attrice.

Dopo il concorso alla Mostra del cinema di Venezia 2021, il film Spencer si pensava potesse ottenere di più a livello di premi nei concorsi cinematografici.

La pellicola arriva nei cinema italiani il 24 marzo 2022: un’esclusiva per l’Italia Leone Film Group, in collaborazione con Rai cinema, distribuito da 01.

Quanto all’attrice che interpreta Diana, l’ex ragazzina di Twilight ora adulta di talento offre una prova di eccellenza: Kristen Stewart si trasforma, il broncio sul viso, la piega ai lati dei capelli imitata da migliaia di donne, il famoso sguardo triste della Principessa del Galles.

Per il pubblico che si aspetta il ricordo di quella che per alcuni anni fu definita “una favola” è bene dare un avvertimento: qui siamo dalle parti del dramma.

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Il film raccontato dal regista Larrain e dall’attrice Kristen Stewart

“Una tragedia vera”, ha detto il regista. “Una favola senza il lieto fine, che tutti si
aspettavano dopo averla vista con l’abito da sposa e i primi tempi apparentemente felici”.

Nel film, che alterna stravaganze poetiche a scene persino thriller, la Stewart indossa alcuni degli abiti che sono nell’immaginario popolare legati a Diana.

Una delle scene più belle è una specie di clip, in cui lei danza e cambia look continuamente.

La missione dell’attrice che interpreta Diana è tuttavia un’altra, a parte rievocarne la somiglianza.

“Diana icona famosa, giovane bellissima ma soprattutto persona capace di stabilire, pure in una situazione così privilegiata, un contatto con le persone. Un’empatia immediata, che la faceva scendere in terra, nell’ordinary people”, spiega il regista Larrain.

“Un compito non facile ma certo intrigante: quello di trasmettere sullo schermo
magnetismo, mistero, energia, ma anche la grande solitudine. Diana faceva sentire gli altri luce ma questa luce non le veniva restituita”, sottolinea il regista del film Spencer.

“Diana era di una generosità rara, con un grande fuoco dentro. Ma era del tutto sola e disperata. E questo era quello che dovevo interpretare”, ha raccontato l’attrice che la interpreta, Kristen Stewart.

Il film si concentra nel weekend in cui Diana sofferente, fragile, decise di riprendersi la vita.

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LA DISPERAZIONE DI LADY DIANA

Era il Natale del 1991. Un Natale trascorso con la famiglia reale nel castello di Sandrigham, nel Norfolk, spartanamente tenuto al gelo per scelta della regina Elisabetta.

Tre giorni di disperazione, per Diana. La vediamo rubare bulimicamente il cibo di notte dalle cucine per poi vomitarlo in bagno. La vediamo poi chiudersi in camera a piangere, a cercare di eludere la sicurezza e, soprattutto, a eludere il maggiore Gregory, Timothy Spall mandato apposta a controllarla.

Vediamo Diana rompere la collana di perle che le ha regalato Carlo, che ha fatto lo stesso regalo all’amante Camilla Parker Bowles.

Di Diana vediamo poi i tentativi di smarcarsi da una famiglia che non sopportava più. E che in questa antipatia era in fondo ricambiata, mentre i fotografi avevano scatti più per lei che per la regina Elisabetta.

Dopo la serie tv The Crown, ora anche questo film mette in cattiva luce la famiglia reale.

Gli Windsor vengono raccontati come un’organizzazione praticamente militare, senza alcuna libertà: “un campo di mine”. Si salvano solo William e Harry, bimbi amatissimi.

“Il tocco di Diana è irraggiungibile”, osserva Kristen Stewart. “È stato un grande impegno, interpretarla. Mi è piaciuta la sua follia, la sua imprevedibilità, l’ansia di essere libera”.

L’ANSIA DI ESSERE LIBERA DELLA PRINCIPESSA TRISTE

“La sua ansia di libertà era provata”, prosegue l’attrice, “in un contesto che era davvero una gabbia dorata. Un luogo dove anche togliersi le scarpe e correre era vietato. I vestiti di Diana erano come un’armatura. Ecco, spero di aver fatto capire quanto fosse vitale e libera, un’autentica outsider”.

Nessuna nuova notizia sulla sua storia, ci ha tenuto a dire il regista di Spencer, quanto piuttosto “gettare un ponte per comprenderla fino in fondo”.

Per comprendere e rendere fino in fondo anche le vicende reali, il film Spencer sulla principessa triste Diana, si è avvalso di consulenti di vicende reali. Hanno così aiutato la produzione del film, perché tutto fosse realistico.

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Spencer. Video recensione del film

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