Questa sezione raccoglie articoli che esplorano come i media raccontano fenomeni sociali legati al crimine e alla giustizia.
Ci interessiamo, così, di violenza di genere, paura, sicurezza, conflitti e rischio sociale.
L’obiettivo è analizzare linguaggi, titoli, narrazioni e retoriche che influenzano la percezione pubblica di temi complessi.
Non ci occupiamo di cronaca, ma di media literacy applicata ai problemi della società contemporanea.
CRIMINE, GIUSTIZIA, SICUREZZA E MEDIA

Milena e Yara: cosa accadde alle due ragazze?
L’analisi delle vicende delle due ragazzine può dirci molte cose. Ci sono vicende che, come sappiamo, hanno punti di contatto tali da consentire di illuminarsi a vicenda. Cos’è accaduto a Yara Gambirasio? Cos’è accaduto a Milena Sutter? Le vicende delle due studentesse, la prima nel 2010 e la seconda nel

La “bambina rapita” costruita dai giornali
Milena Sutter era una ragazza che dimostrava 16 anni. Non era la figura che vogliono farci credere. Ci sono parole che ci costruiscono un mondo dattorno. Quelle parole inventano oggetti che non esistono. Ne trasformano altri. Le parole, poi, veicolando significati forniscono interpretazioni al mondo. E costruiscono storie. Nei testi giornalistici

Milena e Yara: scomparsa e morte di due ragazze
La sparizione e la morte di Yara Gambirasio e Milena Sutter hanno punti oscuri in comune. E’ possibile confrontare un caso del 1971, un (presunto) rapimento e (presunto) omicidio a Genova, con la vicenda della Bergamasca? Noi ci abbiamo provato a esaminarle in parallelo. Facendo luce sugli angoli più inquietanti.

La “persona Lorenzo Bozano” oltre il pregiudizio dei media
Caso Sutter: analisi criminologica di Lorenzo Bozano. Che volto ha il “mostro”? Già la domanda, con l’uso della parola “mostro”, vuole essere provocatoria. Una domanda che vuole smontare il tentativo – purtroppo riuscito in buona parte – di distruggere la “persona Lorenzo” per sostituirla con un “mostro Bozano”. Un mostro

Milena Sutter nel 1971: il ruolo dei giornali nel “sequestro”
Come i media inventarono un “biondino” che non c’era. Le narrazioni costruiscono la realtà. Le storie forgiano il nostro modo di vedere il mondo. Le parole costruiscono mondi che non esistono. Così è accaduto, in parte, anche per la vicenda del (presunto) sequestro e omicidio di Genova, nel maggio del

Milena e Yara: cause e ora della morte
Dubbi e incertezze su come hanno perso la vita le due ragazzine Sutter e Gambirasio. Sono molti i dubbi. E sono molto scarse le certezze scientifiche su come sono decedute le due tredicenni – Yara Gambirasio e Milena Sutter – che trattiamo in questa serie di articoli sulla comparazione fra

Sequestro Sutter: dubbi sulla telefonata del rapitore
Fu davvero un rapimento quello di Milena Sutter? Oppure una messinscena? C’è qualcosa di teatrale nel dramma di Milena Sutter. La realtà, purtroppo, del teatro non ha nulla dato che la ragazzina – scomparsa a Genova nel maggio 1971 – ha perso la vita. Il “colpo di teatro”, a giudizio

Bossetti, i dubbi sulla ricostruzione del caso, sul movente e sulla sua colpevolezza
Massimo Bossetti, il “muratore di Mapello”, è davvero l’autore dell’omicidio di Yara Gambirasio? Massimo Giuseppe Bossetti è stato condannato, il primo luglio del 2016, alla pena dell’ergastolo per la sparizione e la morte di Yara Gambirasio, 13 anni, a Brembate di Sopra (Bergamo), nel novembre del 2010. Davvero Bossetti è

Yara Gambirasio: l’omicidio, l’assassino e tutti i dubbi sul caso di Bossetti
Cosa racconta l’autopsia? Che ruolo ha avuto la maestra della ragazzina? Quali sono gli aggiornamenti sul caso? E Massimo Bossetti è innocente? La vicenda di Yara Gambirasio e di Massimo Giuseppe Bossetti non ha fine. La sparizione dei campioni di Dna – che hanno collegato la morte della ragazzina e il