Recensione della serie televisiva crime su una detective alle prese con il dramma di due ragazzine.

Una serie televisiva thriller superba, quella proposta su Sky e Now Tv, intitolata Omicidio a Easttown con Kate Winslet come protagonista.

Una ragazzina è scomparsa da un anno, in questa cittadina della Pennsylvania dove la vicenda è ambientata; quand’ecco che un’altra ragazza, che ha già un figlioletto, viene trovata assassinata in un bosco.

A guidare le indagini c’è una detective dalla vita personale tormentata da traumi e frustrazioni. La detective è Mare Sheehan, interpretata da una divina Kate Winslet, che meriterebbe la candidatura all’Oscar come migliore attrice protagonista, se vi fosse una sezione per le serie televisive crime.

La recitazione è impeccabile in tutto il cast. La fotografia è sublime, con colori che – ben dosati fra tonalità calde e fredde atmosfere – sanno rispecchiare i contesti, gli stati d’animo e gli accadimenti di cui si sostanzia questa serie tv.

I personaggi, di una storia che interseca il giallo con il poliziesco e il thriller con il dramma, sono uno spaccato della provincia americana.

I problemi personali si intrecciano con le ingiustizie sociali e i destini pesanti che sembrano assediare la gente semplice, quella che incontriamo tutti i giorni. O che abita accanto a noi.

Una regia sapiente, ma mai ostentata, rende possibile empatizzare con tutti i personaggi, anche con quelli più antipatici; e di entrare nelle loro vite e nei loro fantasmi, perché sono le nostre stesse esistenze che vengono messe in scena.

L’affresco di una cittadina americana – dove odio e amore, conflitti e sottili solidarietà si mescolano – ci viene così restituito come fosse l’affresco dei luoghi che abitiamo.

La traduzione in italiano del titolo originale (Mare of Easttown) fa sì che Omicidio a Easttown, cittadina vicina a Philadelphia (Pennsylvania), non renda onore al ruolo e alla figura della detective Mare.

La serie, diretta dal regista Craig Zobel sulla sceneggiatura di Brad Ingelsby, conta sette episodi di quasi un’ora ciascuno. Le musiche sono affidate all’italiano Lele Marchitelli.

La serie televisiva crime stata accolta con favore sia dal pubblico che dalla critica. Il magazine specializzato Rotten Tomatoes ha registrato un gradimento medio del 94%.

Omicidio a Easttown: la recensione

Scrive Damiano Panattoni sul magazine online The HotCorn: “La narrazione di Omicidio a Easttown (Mare of Easttown, titolo originale, targato HBO), a partire dal cliffhanger che chiude la seconda puntata è profonda e stratificata, rispecchiando l’animo della sua folgorante protagonista, Mare Sheehan, interpretata da una grande Kate Winslet”.

Il titolo dice tutto: Omicidio a Easttown. I tormenti di Kate Winslet e una serie crime da non perdere

Valentina D’Amico, sul magazine online MoviePlayer, osserva: “Mare Sheehan è una detective di polizia divorziata, figlia “d’arte”, che vive con la madre, la figlia adolescente e il nipote di cui si prende cura da quando il figlio maggiore è morto. La donna si divide tra i molteplici problemi della sua caotica famiglia e quelli della comunità in cui vive, Easttown, cittadina di provincia della Delaware County, Pennslylvania”.

“Da quel che possiamo vedere”, prosegue la recensione, “nella comunità di Easttown di idilliaco c’è ben poco. Le dipendenze da droga – la famosa crisi degli oppiacei – hanno preso piede nelle generazioni più giovani che affrontano, inoltre, l’assenza di lavoro e prospettive.

Anche qui il titolo è significativo: Omicidio a Easttown: Kate Winslet brilla in un desolante ritratto della provincia americana

Il critico Giovanni Arestia, sul magazine online Tom’s Hardware, così legge la serie televisiva: “Omicidio a Easttown si presenta come una serie dalla trama tutt’altro che nuova e mai vista, ma riesce a offrire una storia inaspettatamente coinvolgente, ricca di colpi di scena e in grado di rinnovare un genere già ampiamente trattato”.

“La pietra miliare dello spettacolo”, prosegue la recensione, “è certamente la protagonista Kate Winslet la quale, sebbene non fornisca sempre un profilo onnicomprensivo sul dolore e la perdita, porta sugli schermi di casa una performance sublime che eleva la qualità generale della serie stessa”.

Il sottotitolo rende il significato di questa serie televisiva: Omicidio a EastTown: Molto più di una “semplice” indagine

Il magazine online Dituttounpop propone le opinioni dei telespettatori di Omicidio a Easttown.

Infine, il commento di Caterina Sabato per il magazine online Cinematographe: “Donne, madri e nonne coraggio sono protagoniste assolute della miniserie che fanno di tutto per proteggere i loro cari dal dolore, pur non riuscendoci sempre, e con conseguenze spesso irrimediabili, ma è una storia anche di piccoli e vili uomini e di giovani vite, di figli segnati per sempre da eventi drammatici ancora inconsapevoli delle mancanze che avranno in futuro e del mondo crudele che li aspetta, nel quale non c’è posto per amore e umanità”.

Poi un passaggio inevitabile su Kate Winslet, che si mette in gioco come attrice e come donna, senza risparmio alcuno: “Un personaggio autentico e bellissimo, finalmente veritiero, con le rughe, una bottiglia di birra spesso in mano e i chili “non convenzionali” per la protagonista di una serie, argomento sollevato dalla stessa Kate Winslet che in una recente intervista ha dichiarato di essersi duramente opposta alla produzione che voleva eliminare le sue rughe dai poster promozionali e rimuovere digitalmente la sua pancia gonfia in una scena di sesso con Guy Pearce”.

Il sottotitolo dell’articolo rende il taglio della serie televisiva crime Omicidio a Easttown e del personaggio della detective Mare Sheehan, interpretato da Kate Winslet: Il premio Oscar è una detective caparbia ma tormentata da tragedie personali che si trova alle prese con un omicidio dai risvolti scioccanti


Maurizio Corte

corte.media

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