Sirhan, 77 anni, ottiene l’ok dalla commissione per la liberazione. Due figli di Kennedy lo appoggiano. I dubbi sul caso.

Sirhan B. Sirhan, di origine palestinese, in carcere da 53 anni, più vicino alla libertà.

L’assassino di Robert Kennedy, il senatore democratico ucciso nel giugno del 1968 a Los Angeles, ha ottenuto una prima vittoria davanti alla commissione per la libertà vigilata.

Come scrive la Cnn, “Sirhan Sirhan, l’uomo condannato per l’omicidio del senatore Robert F. Kennedy nel 1968, è stato raccomandato per la libertà vigilata venerdì 27 agosto 2021″.

Dopo 53 anni di carcere, il destino del detenuto 77enne è ora nelle mani del governatore della California.

Due dei figli sopravvissuti di Kennedy, Robert F. Kennedy Jr. e Douglas Kennedy, hanno sostenuto il rilascio durante l’apparizione di Sirhan davanti alla commissione per la libertà vigilata.

Era la 16^ volta che l’assassino del senatore Kennedy chiedeva la libertà vigilata.

Molti degli altri figli di Bob Kennedy si sono invece opposti alla messa in libertà, seppure sulla parola di Sirhan Sirhan.

Sirhan fu imprigionato al Dipartimento di Correzione e Riabilitazione della California nel maggio 1969, dopo essere stato condannato per omicidio di primo grado e aggressione con intento omicida.

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Sirhan Sirhan oggi. Nel 1969 fu condannato per l’omicidio del senatore Bob Kennedy, ucciso nel giugno 1968

L’omicidio di Bob Kennedy: parole di umanità verso Sirhan

“Sono sopraffatto solo dall’essere in grado di vedere Mr. Sirhan faccia a faccia“, ha dichiarato Douglas Kennedy, che era un bambino quando suo padre fu ucciso nel 1968, durante l’udienza virtuale per la libertà sulla parola.

“Penso di aver vissuto la mia vita sia nella paura di lui che del suo nome in un modo o nell’altro”, ha detto Douglas Kennedy. “E sono grato oggi di vederlo come un essere umano degno di compassione e amore“.

Sirhan, che all’udienza indossava un’uniforme blu con un tovagliolo di carta piegato come un fazzoletto in tasca, ha sorriso.

“Ho un po’ di amore per te”, ha detto Douglas Kennedy al detenuto, che ha annuito e abbassato la testa, rivela la Cnn.

Sirhan B. Sirhan, 24 anni nel 1968 e oggi 77enne, condannato nel 1969 per l’omicidio di Bob Kennedy, eseguito il 5 giugno 1968, per la prima volta non ha alcun procuratore che si oppone alla sua richiesta.

Bob F. Kennedy era il fratello del presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy, ucciso cinque anni prima, a Dallas, nel novembre del 1963.

Robert F. Kennedy Jr. figlio di Bob Kennedy ucciso nel 1968 - Stati Uniti - magazine ilbiondino.org - ProsMedia - Agenzia Corte&Media
Robert F. Kennedy Jr. figlio di Bob Kennedy, il senatore democratico ucciso in California nel 1968 dopo la vittoria alle primarie in quello Stato

LA POSIZIONE DI ROBERT F. KENNEDY JR.

Robert F. Kennedy Jr., che in passato ha favorito il rilascio di Sirhan, ha scritto a sostegno della libertà vigilata.

Ha detto di essere stato commosso quando ha incontrato per la prima volta Sirhan – “che ha pianto, mi ha stretto le mani e mi ha chiesto perdono” – e si è offerto di essere “un amico guida per lui”.

Il consiglio per la libertà vigilata ha raccomandato la scarcerazione, ma ha affermato che la decisione non è ancora definitiva.

Nonostante la raccomandazione per il rilascio, la decisione del consiglio potrebbe essere annullata dal governatore Gavin Newsom, che determinerà se la decisione è coerente con la sicurezza pubblica, un processo che potrebbe richiedere alcuni mesi.

L’ufficio del procuratore distrettuale non si è presentato davanti alla riunione per la libertà vigilata a Sirhan. E ha assunto una posizione di neutralità.

Le forze dell’ordine di Los Angeles hanno invece presentato una lettera in opposizione al rilascio di Sirhan. C’erano anche lettere dal pubblico e dai membri della famiglia Kennedy.

La decisione sul destino di Sirhan Sirhan ha una serie di componenti:

  • una politica, dato che il governatore ha in ballo le elezioni;
  • una di ordine pubblico sulla pericolosità sociale o meno di Sirhan;
  • una legata alla Polizia, dato che la libertà vigilata può rimettere in moto le indagini sull’assassinio di Bob Kennedy e riportare alla luce gli errori degli investigatori

La ricerca della verità su chi davvero sparò il colpo fatale contro Bob Kennedy, il 5 giugno 1968, all’Hotel Ambassador di Los Angeles, dà fastidio a molti. 

IL VIDEO RAI SULL’OMICIDIO DI BOB KENNEDY

50 anni fa veniva ucciso Bob Kennedy - La vita in diretta 05/06/2018

L’omicidio di Bob Kennedy nel giugno del 1968

Come ricorda il Washington Post, Sirhan fu arrestato sulla scena della sparatoria di Kennedy a Los Angeles il 5 giugno 1968.

Processato, ebbe la condanna per omicidio di primo grado; una condanna a morte per aver ucciso un senatore degli Stati Uniti che era destinato Casa Bianca.

L’omicidio avvenne, infatti, mentre Bob Kennedy era in campagna elettorale per le primarie del Partito Democratico in vista delle elezioni presidenziali.

La marcia trionfale di Bob Kennedy, che era stato ministro della Giustizia nel governo del fratello John, era annunciata. Tutti lo vedevano già alla Casa Bianca.

L’assassinio di Bob Kennedy, ricorda il Washington Post, avvenne due mesi dopo quello del reverendo Martin Luther King Jr.

Fu una svolta per gli Stati Uniti: nel giro di due mesi erano stati assassinati i leader carismatici: Martin Luther King, che si batteva per i diritti civili dei neri e degli americani tutti; e Bob Kennedy, che poteva riportare il sogno democratico alla Casa Bianca.

La condanna a morte di Sirhan è stata tramutata in ergastolo con possibilità di libertà condizionale, dopo che lo Stato della California ha abolito la pena di morte. E’ accaduto pochi anni fa, nel 2014.

VIDEO CON KERRY, FIGLIA DI BOB KENNEDY

Bob Kennedy, la figlia Kerry: “Ogni giorno recitavamo insieme il Rosario”

Al momento sono 14 gli Stati americani che hanno abolito la pena di morte, sui 50 componenti la federazione degli Stati Uniti d’America.

La pena di morte è comunque prevista per reati federali e militari. Questo anche per cittadini di Stati dell’Unione in cui la pena di morte non è prevista per reati non federali, ma che commettono reati passibili di essa nelle cosiddette “federal lands”. Lo Stato più attivo nell’applicare la pena di morte è il Texas.

Da parte sua, la commissione sulla libertà vigilata che ha dato l’ok alla liberazione sulla parola di Sirhan B. Sirhan ha dichiarato che oggi l’uomo che – secondo la condanna di una giuria del 1969 – ha ucciso Bob Kennedy è “un uomo differente”.

Sirhan è quindi considerato un uomo differente rispetto al 24enne che il 5 giugno 1969 sparò al senatore democratico. Non sarebbe più un pericolo per la società. E ha aderito ai programmi di gestione della rabbia e di inserimento sociale organizzati dalle autorità carcerarie.

Sirhan Sirhan, condannato per l'omicidio di Bob Kennedy ucciso nel 1968 - Stati Uniti - magazine ilbiondino.org - ProsMedia - Agenzia Corte&Media

L’arresto di Sirhan Sirhan dopo l’attentato a Bob Kennedy nel 1968

Cosa può accadere a Sirhan

Sirhan è in carcere da 53 anni. Ora è la sua occasione: può approfittare della posizione dei procuratori progressisti, che non si oppongono al rilascio.

Si tratta di un ammorbidimento verso quei detenuti da decenni nelle prigioni; che non sono più – data l’età – un pericolo per la società; e che stando in carcere costerebbero per le cure mediche.

L’assassino di Bob Kennedy può beneficiare della nuova posizione tra i pubblici ministeri progressisti. La posizione è di non opporsi al rilascio di detenuti che hanno scontato decenni dietro le sbarre.

Sirhan non rappresenta più una minaccia per la società; e curarlo in vecchiaia – lui come altri detenuti – può essere costoso per via dei trattamenti medici.

Vi è un gruppo di pubblici ministeri il quale preferisce, come lavoro di magistrato, aiutare i criminali liberi che rinchiudere le persone in galera, fa sapere il Washigton Post, nell’articolo su Sirhan e Bob Kennedy, a firma di Tom Jackman.

Nel caso di Sirhan, l’ufficio del procuratore capo della contea di Los Angeles, George Gascón, ha detto al quotidiano Washington Post di voler rimanere neutrale.

“L’ufficio non partecipa all’udienza per la libertà vigilata di Sirhan, come sempre hanno fatto i pubblici ministeri di Los Angeles, ma non invia nemmeno una lettera a sostegno della libertà vigilata di Sirhan”, scrive il giornale statunitense.

“Se qualcuno non è più una minaccia per la sicurezza pubblica, dopo aver scontato più di 50 anni di carcere, la commissione per la libertà vigilata può raccomandare il rilascio sulla base di una determinazione obiettiva”, ha dichiarato al Washington Post un consigliere del procuratore capo di Los Angeles.

VIDEO IN INGLESE SULLA MORTE DI BOB KENNEDY

Remembering 1968: The loss of RFK

Della famiglia di Bon Kennedy restano la moglie, Ethel Kennedy, e nove figli, molti dei quali non hanno voluto commentare la possibilità del rilascio sulla parola dell’assassino del senatore democratico.

Le indagini sull’omicidio di Bob Kennedy

Come scrive il Washington Post, l’ex vicegovernatore del Maryland, Kathleen Kennedy Townsend, ha dichiarato nel 2018 di aver sostenuto la richiesta di suo fratello per una nuova indagine sull’assassinio del padre.

Ha rifiutato di commentare prima dell’udienza per la libertà vigilata, così come l’attivista per i diritti umani Kerry Kennedy e l’ex deputato Joseph P. Kennedy II.

Sirhan ha un nuovo avvocato per la libertà vigilata per questa udienza, che non solleva alcuna pretesa sul coinvolgimento di Sirhan nella sparatoria.

Nella stessa sparatoria del giugno 1968 sono state ferite altre cinque persone in piedi, dietro Kennedy, nella dispensa dell’Ambassador Hotel.

Invece, l’avvocato Angela Berry si concentra sull’età di Sirhan al momento dell’attentato: aveva 24 anni, la fedina penale; e poi il comportamento in prigione, il suo rimorso e la sua improbabile possibilità di recidiva se rilasciato.

Secondo la Suprema Corte della California, un’analisi di un caso di delitto e del suo autore, “non può essere intrapresa semplicemente esaminando le circostanze del crimine da solo, senza considerare il passare del tempo; o i conseguenti cambiamenti nell’atteggiamento psicologico o mentale del detenuto“.

Sirhan, da parte sua, ha espresso rimorso nelle udienze per la libertà vigilata dagli anni ottanta. “Provo sentimenti di vergogna e senso di colpa interiore (…). Sento il doloreil ​​dolore che i Kennedy potrebbero aver attraversato”.

Giordano di nascita, Sirhan potrebbe essere espulso se rilasciato sulla parola, perché non ha ottenuto la cittadinanza prima del suo arresto. “Ha detto che rinuncerà al suo diritto di vivere in questo paese”, ha detto il fratello, Munir Sirhan, “e tornerà nel mondo arabo. Ci sono un certo numero di paesi che hanno detto che lo accetterebbero”.

Il Washington Post ricorda poi nel suo articolo che alcuni sostenitori di Sirhan affermano che l’uomo non ha sparato a Kennedy. Hanno anzi sollevato invano la questione sia nei tribunali della California che nelle udienze per la libertà vigilata.

Il più importante di quei sostenitori è Paul Schrade, ora 96 anni, che è stato anche colpito mentre camminava dietro Kennedy. Schrade è apparso all’ultima udienza per la libertà vigilata di Sirhan, per sostenere il suo rilascio.

Bob Kennedy dopo il colpo di pistola nell'attentato del 1968 - Stati Uniti - magazine ilbiondino.org - ProsMedia - Agenzia Corte&Media
Bob Kennedy, ancora cosciente dopo il colpo di pistola alla testa che lo avrebbe ucciso, il 5 giugno 1968

I dubbi su chi ha ucciso Bob Kennedy

Poco dopo la mezzanotte del 5 giugno 1968, Bob Kennedy fu dichiarato vincitore delle primarie presidenziali democratiche in California.

Tenne un breve discorso di vittoria in una sala da ballo gremita, con Schrade in piedi accanto a lui.

Bob Kennedy ha poi ha camminato attraverso la dispensa dell’hotel verso una conferenza stampa.

I testimoni hanno detto che Sirhan è andato avanti e ha iniziato a sparare con una pistola calibro 22, colpendo Kennedy e altre cinque persone.

Un colpo è entrato nel cervello di Kennedy ed è morto il giorno dopo. Sirhan è stato subito catturato e arrestato.

Una giuria ha condannato Sirhan Sirhan nel 1969. Tutti i ricorsi contro il verdetto sono stati respinti.

Bob Kennedy è stato colpito quattro volte a bruciapelo da dietro. Un colpo gli è passato attraverso la giacca e non lo ha colpito. Il colpo che ha ucciso il senatore democratico è stato sparato così vicino che la polvere da sparo era sui suoi capelli, ha scoperto il medico legale che ha eseguito l’autopsia.

Diversi fori di proiettile nel soffitto e nei telai delle porte dell’hotel hanno indicato che sono stati sparati più di otto colpi; quindi più della capacità di fuoco della pistola di Sirhan.

Gli inquirenti e alcuni esperti hanno affermato che Kennedy probabilmente ha voltato le spalle al sicario che avanzava, provocando le ferite alla parte posteriore.

Quanto ai fori di proiettile in eccesso, gli inquirenti hanno assicurato che non erano realmente fori di proiettile. E che Sirhan mente quando afferma di non ricordare la sparatoria.

Da parte sua Schrade, l’americano ferito, ha affermato che lui e le altre persone dietro Kennedy sono state colpite da Sirhan. Ha però anche aggiunto che un secondo uomo armato ha ucciso Kennedy da dietro.

Schrade, 96 anni, ha detto che l’investigatore capo della scena del crimine ha mentito quando ha testimoniato di aver testato la pistola di Sirhan. E che ha mentito quando ha detto che i proiettili sparati corrispondevano a quelli diretti a Kennedy e a due altri feriti.

Le indagini successive hanno mostrato che i proiettili di prova non corrispondevano ai proiettili della vittima.

I magistrati inquirenti hanno affermato che la discrepanza derivava da un errore materiale. Tuttavia in seguito si è scoperto che l’investigatore della scena del crimine aveva pasticciato in altri casi importanti.

VIDEO CON IL FERITO CHE SOLLEVA I DUBBI SUL CASO KENNEDY

Victim: Sirhan Sirhan was not the one who shot Robert F. Kennedy

La polizia e i pubblici ministeri di Los Angeles hanno pasticciato con l’assassinio di Bobby Kennedy?

“Non è lui il colpevole”, ha detto Schrade di Sirhan. “L’importante è tirarlo fuori e poi identificare il secondo sicario, che non è mai stato identificato dalla polizia di Los Angeles”.

Secondo alcuni Sirhan non ha avuto un processo equo. Sarebbero stati ignorati elementi importanti dell’autopsia sul corpo di Bob Kennedy, con le ferite da arma da fuoco posteriori. E la condanna di Sirhan sarebbe stata frettolosa.

I dubbi e le zone d’ombre sull’omicidio del senatore democratico Bob Kennedy restano intatti, nonostante la versione ufficiale.

Intanto Sirhan Sirhan, a 77 anni, dopo 53 anni di carcere, si appresta a godere della liberta vigilata, in California. L’ultima parola spetta però al Governatore dello Stato, stavolta senza l’opposizione dei magistrati.

Maurizio Corte
corte.media

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