Questa sezione raccoglie articoli che esplorano come i media raccontano fenomeni sociali legati al crimine e alla giustizia.

Ci interessiamo, così, di violenza di genere, paura, sicurezza, conflitti e rischio sociale.

L’obiettivo è analizzare linguaggi, titoli, narrazioni e retoriche che influenzano la percezione pubblica di temi complessi.

Non ci occupiamo di cronaca, ma di media literacy applicata ai problemi della società contemporanea.

CRIMINE, GIUSTIZIA, SICUREZZA E MEDIA

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Elena assassinata dalla madre. Una riflessione sulle mamme che uccidono

Criminologia: la vicenda della piccola Elena Dal Pozzo uccisa, a Catania, da Martina Patti. Martina Patti ha confessato davanti ai carabinieri di Catania e alla Procura della Repubblica l’omicidio della figlioletta Elena Del Pozzo, di neppure 5 anni. “L’ho uccisa io Elena”, ha dichiarato, raccontano gli investigatori. La bambina è

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Cronaca nera. Perché siamo attratti dal crimine

Gli atti criminali come intrattenimento e specchio sociale. Omicidi efferati, sparizioni misteriose, delitti familiari: da sempre la cronaca nera esercita un magnetismo potente sull’opinione pubblica. Vedendo i podcast più popolari o i documentari più seguiti su Netflix, si notano molti lavori che  riguardano l’omicidio. Negli ultimi anni, il true crime, vero

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Crimine e giustizia: il ruolo dei media. Parte 6^

I diversi tipi di panico morale e come i media possono creare (o prevenire) l’allarmismo. Nel comune dove vive mia cugina Betty, da un paio di settimane – proprio in concomitanza con la parte centrale della stagione autunnale – si registrano furti a raffica. Si dice che vi siano almeno

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Milena – il cui destino ricorda quello di Yara Gambirasio, anche lei di 13 anni – viene rapita a Genova poco dopo le ore 17 di giovedì 6 maggio. A quell’ora è uscita dalla Scuola Svizzera dove frequenta la terza media. Il padre della ragazza, Arturo, è un noto industriale della cera. Il corpo della ragazza – una giovane sana, forte e sportiva che dimostra tre anni più della sua età – viene trovato in mare due settimane dopo, giovedì 20 maggio, giorno dell’Ascensione, intorno alle 17. I medici legali del tribunale, i professori Aldo Franchini e Giorgio Chiozza, fanno risalire la morte alle ore 18-18.30 del giorno della sparizione. Attribuiscono la causa della morte ad azione di strozzamento e di probabile soffocamento.

Milena Sutter e Yara Gambirasio. Due drammi a confronto

Cos’hanno in comune i casi delle due ragazzine morte a 13 anni? Fare una comparazione fra due vicende, accadute a 40 anni di distanza non è facile. Ma neppure impossibile. Ci sono punti di contatto fra i casi di Yara Gambirasio, 13 anni, scomparsa e morta nel 2010, e di

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Yara Gambirasio - Milena Sutter -- magazine ilbiondino.org - ProsMedia - Agenzia Corte&Media - Photo 202377308 Maksim Shmeljov Dreamstime-min

Milena e Yara: i dubbi sul movente

Perché Milena Sutter e Yara Gambirasio sono state rapite e uccise? Una risposta certa non c’è. Sono molti gli interrogativi sul movente che starebbe alla base delle vicende di Milena Sutter (Genova, 1971) e Yara Gambirasio (Brembate, 2010), entrambe di 13 anni. I casi di Yara Gambirasio, nel 2010 a

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