Questa sezione raccoglie articoli che esplorano come i media raccontano fenomeni sociali legati al crimine e alla giustizia.
Ci interessiamo, così, di violenza di genere, paura, sicurezza, conflitti e rischio sociale.
L’obiettivo è analizzare linguaggi, titoli, narrazioni e retoriche che influenzano la percezione pubblica di temi complessi.
Non ci occupiamo di cronaca, ma di media literacy applicata ai problemi della società contemporanea.
CRIMINE, GIUSTIZIA, SICUREZZA E MEDIA

La spider rossa dell’algoritmo. Cosa il caso Sutter-Bozano ci dice sull’Intelligenza Artificiale
Come l’intelligenza artificiale sfrutta le nostre scorciatoie cognitive e mette in difficoltà il pensiero critico È possibile che una parte decisiva della nostra vita mentale venga guidata da meccanismi che hanno una caratteristica inquietante: si attivano prima ancora che iniziamo a riflettere per davvero. È questa, in fondo, la

Dalla società di massa all’algoritmo. Se il “biondino” avesse incontrato l’Intelligenza Artificiale
Genova, maggio 1971. Una spider rossa sfreccia tra XX Settembre e via Peschiera e diventa, nel giro di pochi giorni, il simbolo di un incubo nazionale. L’incubo è quello del rapimento e dell’omicidio della tredicenne Milena Sutter, figlia di un industriale della cera e studentessa della Scuola Svizzera di Genova. Da qui

Crimine. Giustizia. Conflitti. Media. La newsletter gentile
Saper capire i media ti consente di essere una persona libera. E indipendente. Il crimine, i conflitti, la giustizia, la sicurezza e la loro narrazione con film, serie tv, libri e podcast è al centro della newsletter gentile del Biondino della Spider Rossa®. Proprio temi come il crimine, la sicurezza

Mostro di Firenze, 40 anni fa l’omicidio di Pia Rontini e Claudio Stefanacci
Era il 29 luglio del 1984 quando il serial killer uccideva l’ennesima coppietta. Una figlia è un dono divino. E la perdita di una figlia è il dolore assoluto. Credo che ogni padre possa convenire su queste mie due convinzioni. Così mi piace pensare, specie di fronte a casi di

Elena assassinata dalla madre. Una riflessione sulle mamme che uccidono
Criminologia: la vicenda della piccola Elena Dal Pozzo uccisa, a Catania, da Martina Patti. Martina Patti ha confessato davanti ai carabinieri di Catania e alla Procura della Repubblica l’omicidio della figlioletta Elena Del Pozzo, di neppure 5 anni. “L’ho uccisa io Elena”, ha dichiarato, raccontano gli investigatori. La bambina è

Cronaca nera. Perché siamo attratti dal crimine
Gli atti criminali come intrattenimento e specchio sociale. Omicidi efferati, sparizioni misteriose, delitti familiari: da sempre la cronaca nera esercita un magnetismo potente sull’opinione pubblica. Vedendo i podcast più popolari o i documentari più seguiti su Netflix, si notano molti lavori che riguardano l’omicidio. Negli ultimi anni, il true crime, vero

Crimine e giustizia: il ruolo dei media. Parte 6^
I diversi tipi di panico morale e come i media possono creare (o prevenire) l’allarmismo. Nel comune dove vive mia cugina Betty, da un paio di settimane – proprio in concomitanza con la parte centrale della stagione autunnale – si registrano furti a raffica. Si dice che vi siano almeno

Violenza contro le donne. Uno sguardo interculturale dal lettino dello psicologo
Due psicologhe aprono le porte dei loro studi per capire gli uomini autori di violenza di genere. Delia, Aneta, Aurora. Sono solo tre nomi tra le oltre trenta vittime di femminicidio registrate in Italia nel 2024. Un triste bilancio, che non si discosta molto dalle drammatiche statistiche globali sulla violenza

Immigrazione. Open Arms e Matteo Salvini: gli errori di comunicazione del ministro
Dalle fake news al conflitto personale: dove ha sbagliato Salvini, imputato del sequestro di migranti. Matteo Salvini ricorre alla comunicazione pubblica per difendersi dall’imputazione dei reati penali di sequestro di persona e omissione d’atti d’ufficio, contestati davanti al Tribunale di Palermo. Il pubblico ministero, che rappresenta la pubblica accusa nei