9. Milena Sutter e Yara Gambirasio: il dramma di due 13enni. Cos’hanno in comune?

Milena – il cui destino ricorda quello di Yara Gambirasio, anche lei di 13 anni – viene rapita a Genova poco dopo le ore 17 di giovedì 6 maggio. A quell’ora è uscita dalla Scuola Svizzera dove frequenta la terza media. Il padre della ragazza, Arturo, è un noto industriale della cera. Il corpo della ragazza – una giovane sana, forte e sportiva che dimostra tre anni più della sua età – viene trovato in mare due settimane dopo, giovedì 20 maggio, giorno dell’Ascensione, intorno alle 17. I medici legali del tribunale, i professori Aldo Franchini e Giorgio Chiozza, fanno risalire la morte alle ore 18-18.30 del giorno della sparizione. Attribuiscono la causa della morte ad azione di strozzamento e di probabile soffocamento.

Ci sono punti di contatto fra i casi di Yara Gambirasio, 13 anni, scomparsa e morta nel 2010, e di Milena Sutter, 13 anni, scomparsa e morta nel 1971. Sono due casi di sparizione e di perdita della vita di due ragazzine, che avvengono a quasi 40 anni di distanza.

Yara Gambirasio (nella foto in alto) scompare a Brembate di Sopra (provincia di Bergamo), dove vive. Milena Sutter scompare a Genova, una delle tre città (con Milano e Torino) del triangolo industriale del nord-ovest d’Italia.

Yara Gambirasio e Milena Sutter: il dramma di due ragazze di 13 anni

Cosa succede a Yara Gambirasio? La giovanissima atleta sparisce venerdì 26 novembre 2010. Alle ore 18.44 la ragazzina esce da sola dal Centro Sportivo di Brembate di Sopra: in quel centro si reca di solito per prepararsi alla ginnastica ritmica.

L’abitazione di Yara Gambirasio è lontana 700 metri dalla palestra dove si allena. Settecento lunghi metri che tracciano uno spartiacque fra la vita di una ragazzina che amava lo sport e il suo triste destino.

Yara, quel venerdì 26 novembre, a casa non torna. Alle 18.55, appena 11 minuti dopo l’uscita dal centro sportivo, il suo telefono cellulare viene agganciato dalla cella di Mapello, un paese a tre chilometri da Brembate di Sopra. Dopo quell’aggancio, il segnale scompare. E con esso anche Yara Gambirasio.

Il corpo della giovanissima ginnasta viene ritrovato per caso il 26 febbraio del 2011 su un terreno a Chignolo d’Isola. Il paese si trova a 10 chilometri circa da Brembate di Sopra.

I medici legali rilevano parecchi colpi di spranga sul corpo, un trauma cranico (causato da un sasso), una profonda ferita al collo e sei ferite da arma da taglio. Nessuno di questi colpi e di queste ferite sono letali.

L’ipotesi è che il decesso di Yara Gambirasio sia avvenuto in un momento successivo all’aggressione. A farla morire sarebbero stati il freddo e l’indebolimento dovuto alle lesioni. Sul corpo non sono stati rilevati segni di violenza carnale.

Milena Sutter, scomparsa nel 1971 a Genova

Nel caso di Milena Sutter, la ragazzina scompare poco dopo le ore 17 di giovedì 6 maggio 1971. Esce dalla Scuola Svizzera di Genova, in via Peschiera, dove frequenta la terza media. E’ attesa a casa per una lezione privata in vista degli esami di licenza media.

La mattina successiva, una persona di sesso maschile telefona prima al nonno della ragazzina. Sbaglia numero. Allora chiama la villa della famiglia della vittima, in viale Mosto (di fronte all’abitazione del nonno).

Il bandito ripete per tre volte un messaggio: “Se volete Milena viva, 50 milioni prima aiuto corso Italia”. In quell’aiuola, la domenica dopo, sarà trovata per caso la borsa della scuola della ragazza.

Il corpo della 13enne, figlia di un noto industriale della cera, viene rivenuto in mare il 20 maggio 1971, un altro giovedì, sempre intorno alle ore 17.

I medici legali fanno risalire la morte alle ore 18-18.30 del giorno della sparizione. Attribuiscono la causa della morte ad azione di strozzamento e di probabile soffocamento.

Milena Sutter sarebbe stata rapita con l’inganno e poi uccisa. La perizia medico-legale è oggetto di seria contestazione sulla sua validità scientifica.

milena-sutter-sequestro-libro-il-biondino-della-spider-rossa

Il triste destino di due giovani studentesse dalla vita irreprensibile

Ciò che colpisce in entrambi i casi è che – stando alle narrazioni dei giornali – Yara Gambirasio e Milena Sutter sono due 13enni dalla vita irreprensibile.

Entrambe sono sportive. Yara Gambirasio è appassionata di ginnastica ritmica, rivelando di essere una promessa in quella disciplina che tanto amava. Era impegnata in allenamenti e gare, mettendo il cuore e impegnandosi in una disciplina che richiede passione e dedizione.

Milena Sutter era impegnata su vari fronti dello sport: faceva nuoto, tennis, equitazione, pattinaggio, sci. Era una ragazzina dal carattere vivace e in movimento. Chi l’ha conosciuta la ricorda per la sua generosità, per il sorriso e per la disponibilità a spendersi verso gli altri.

Un’interessante coincidenza nella sparizione delle due ragazzine è quella dei giorni della scomparsa e del ritrovamento dei loro corpi.

Yara Gambirasio sparisce venerdì 26 novembre del 2010. Il suo corpo viene trovato, in un campo da un aeromodellista, sabato 26 febbraio 2011. Sono passati esattamente tre mesi.

Milena Sutter scompare giovedì 6 maggio del 1971. Il suo corpo è rinvenuto in mare, al largo di Priaruggia a Genova, giovedì 20 maggio.

Yara Gambirasio scompare quindi in un giorno “26” e il suo corpo è rinvenuto in un giorno “26”. Milena Sutter scompare di “giovedì” (poco dopo le ore 17) e il suo corpo è trovato di “giovedì” (poco dopo le ore 17).

Solo coincidenze? Una curiosità del destino per Yara Gambirasio e Milena Sutter? Oppure in entrambi i casi l’offender ha voluto che il corpo fosse trovato in una certa data?

Maurizio Corte
@cortemf
www.corte.media

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...