Questa sezione raccoglie articoli che esplorano come i media raccontano fenomeni sociali legati al crimine e alla giustizia.
Ci interessiamo, così, di violenza di genere, paura, sicurezza, conflitti e rischio sociale.
L’obiettivo è analizzare linguaggi, titoli, narrazioni e retoriche che influenzano la percezione pubblica di temi complessi.
Non ci occupiamo di cronaca, ma di media literacy applicata ai problemi della società contemporanea.
CRIMINE, GIUSTIZIA, SICUREZZA E MEDIA

Delitto di Via Poma. Dieci misteri secondari sul cold case del 1994
Sotto la storia principale del caso di Simonetta Cesaroni si nascondono almeno dieci misteriose sottotrame. Nei grandi racconti di Agatha Christie, spesso un piccolo dettaglio, visibile sin dall’inizio, può fare la differenza. Anche nella realtà spesso funziona allo stesso modo: ecco perché è importante soffermarsi su dieci ingombranti dubbi che orbitano

Simonetta Cesaroni e il delitto di Via Carlo Poma. Un mistero irrisolto dal 1990
Analisi su uno dei cold case più misteriosi d’Italia: sospetti, piste e segreti dal 7 agosto 1990 a oggi. Via Carlo Poma 2 è uno dei teatri di sangue più famosi dei cold case italiani. Sulla signorile via romana, all’interno di un elegante palazzo del quartiere Prati a Roma, il

Treno Italicus. Il 4 agosto del 1974 la strage neofascista senza colpevoli
La vicenda dell’Italicus ha molto da dirci sulla storia civile dell’Italia democratica. Nella notte tra il 3 e il 4 agosto del 1974, l’Espresso 1486 Italicus, in viaggio da Roma a Monaco di Baviera, fu teatro di una delle stragi più sanguinose nella storia del terrorismo neofascista italiano. Il treno

Bossetti, i dubbi sulla ricostruzione del caso, sul movente e sulla sua colpevolezza
Massimo Bossetti, il “muratore di Mapello”, è davvero l’autore dell’omicidio di Yara Gambirasio? Massimo Giuseppe Bossetti è stato condannato, il primo luglio del 2016, alla pena dell’ergastolo per la sparizione e la morte di Yara Gambirasio, 13 anni, a Brembate di Sopra (Bergamo), nel novembre del 2010. Davvero Bossetti è

Yara Gambirasio: l’omicidio, l’assassino e tutti i dubbi sul caso di Bossetti
Cosa racconta l’autopsia? Che ruolo ha avuto la maestra della ragazzina? Quali sono gli aggiornamenti sul caso? E Massimo Bossetti è innocente? La vicenda di Yara Gambirasio e di Massimo Giuseppe Bossetti non ha fine. La sparizione dei campioni di Dna – che hanno collegato la morte della ragazzina e il

Strage di Erba. I media e la notizia del “no” alla revisione del processo
I media si muovono come “tifosi giudiziari” sulla vicenda di Olindo Romano e Rosa Bazzi. La decisione della Corte d’Appello di Brescia – competente per territorio – di non accogliere l’istanza di revisione della condanna di Olindo e Rosa è stata accolta dai giornali italiani con aperta soddisfazione. I titoli

Strage di Erba. A Speciale Tg1 la storia di due “colpevoli imperfetti”
I media di fronte al dubbio che Olindo Romano e Rosa Bazzi possano essere innocenti. A oltre 17 anni dalla Strage di Erba e a 12 anni dalla condanna definitiva all’ergastolo, la vicenda processuale di Olindo Romano e Rosa Bazzi è tornata di attualità grazie ad una duplice richiesta di

Crimine e giustizia: il ruolo dei media. Parte 5^
Il ruolo dei media nel creare il panico morale e i folk devils su cui scaricare le colpe di tutto. I mass media sono accusati di esagerare le informazioni, puntando sulla drammatizzazione e il sensazionalismo. Si è arrivati al punto – da parte di una quota della popolazione – di considerare

Giacomo Matteotti. Perché i fascisti uccisero nel giugno 1924 il leader socialista
L’assassinio di Matteotti porta al mandante Mussolini. E Mussolini porta ai suoi interessi con la Gran Bretagna di Churchill. L’omicidio di Giacomo Matteotti, avvenuto il 10 giugno 1924, rappresenta una delle vicende più tragiche e significative della storia politica italiana del Novecento. Matteotti, un esponente di spicco del Partito