Questa sezione è dedicata all’analisi critica di film, serie televisive, podcast e libri che raccontano il crimine, la giustizia, la sicurezza e i conflitti.
Non si tratta di recensioni tradizionali, ma di letture che interrogano le narrazioni, i linguaggi e gli immaginari attraverso cui il crimine, la giustizia, i conflitti e la sicurezza vengono rappresentati nei media contemporanei.
Qui osserviamo come il racconto del delitto, dell’autore di reato e delle vittime contribuisca a costruire visioni del mondo, modelli di giustizia e percezioni della sicurezza.
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Crimini Dimenticati. Il femminicidio irrisolto di Laura Bigoni
Un testimone inedito e l’ombra di un serial killer riaprono il cold case bergamasco. Estate anni ’90. Nelle auto degli italiani risuonano gli 883, sulle note di “Sei un mito”. Ma a turbare la noia stagionale è l’omicidio di Laura Bigoni. Nella notte tra il 31 luglio e il 1°

“L’amore mio non muore”. La storia della ragazza che sfidò la ‘ndrangheta
La fiorentina Rossella Casini nel romanzo di Saviano: un omicidio e una storia d’amore. È un romanzo d’amore. Ma è anche una storia di sangue, una cronaca di mafia che ha inghiottito una giovane vittima. È la storia dell’omicidio di Rossella Casini. Consumatasi tra gli anni ’70 e ’80, la vicenda

“La Riserva”. Serie danese thriller con critica sociale
Su Netflix una storia che intreccia dinamiche personali, violenza familiare e ruolo dei media. Con la miniserie Reservaten – La Riserva, il giallo nordico si smarca dalla pura dimensione del delitto e delle indagini. Assume una colorazione di costume che sfocia persino nell’analisi sociale. E nella sottile critica politica. Ci sono

“You”, anatomia di uno stalker. Quando l’amore diventa un’ossessione
Cinque stagioni nell’abisso: un viaggio nella mente di un “bravo ragazzo” diventato serial killer. Omnia amor vincit. L’amore vince su tutto. Nelle mani di Joe Goldberg, protagonista della serie You, l’antico detto si trasforma in un mantra distorto: una giustificazione per ossessioni fatali e sangue innocente. Con l’ultima stagione su

“Good American Family”: l’adozione true crime di Natalia Grace Barnett
Le ombre del sistema di tutela minorile: tra fallimenti, cessioni illegali e mancanza di controlli. Che cosa succede alla buona famiglia americana? Nel caso dei Barnett, rispondere con una sola parola è impossibile. Dietro la facciata impeccabile si cela infatti una realtà complessa: l’accusa di aver abbandonato Natalia Grace, figlia

Crimini Dimenticati. Duilio Saggia Civitelli: cold case al Binario 10
Un colpo secco di pistola alla stazione Ostiense: il sordo ricordo di uno dei tanti delitti irrisolti della Capitale. I fili del destino si intrecciano spesso in modo beffardo. Succede a Duilio Saggia Civitelli, ucciso con un solo colpo alla nuca, mentre attende un treno che non prenderà mai, il

Atrapados – In trappola. Tra social media, giornalismo e thriller
Il ruolo dei social media e del giornalismo nella serie thriller Atrapados – In trappola è una serie thriller disponibile su Netflix, ambientata in Argentina. La storia ruota attorno alla figura di una giornalista, Ema Garay, impegnata in un’inchiesta online sull’adescamento di ragazze minorenni. La serie è tratta da un

“Costanza”, thriller di 700 anni fa tra le strade di Verona
Nella fiction Rai, paleopatologia e cuori infranti in una storia tra amore e dramma. Due donne siciliane, due chiome di fuoco, un enigma che attraversa sette secoli. La serie thriller Costanza intreccia amore e indagine scientifica, portando sullo schermo la paleopatologia: la disciplina che dona voce ai morti, analizzando resti antichi.

Il Manifesto di Ventotene, Meloni e la verità su Mussolini
Antifascismo. Quello che la Sinistra non rivela sul Duce e sul regime fascista. Il Manifesto di Ventotene, l’uscita polemica della premier Giorgia Meloni e la risposta arrabbiata – ma per nulla graffiante – della Sinistra italiana ci portano a un riflessione. E a una rivelazione. In Italia non si è